Diabete, i malati sono il doppio rispetto agli anni ’80

Malati di diabete raddoppiati nel corso degli anni: gli ultimi dati emersi sono allarmanti, in quanto evidenziano come questa patologia stia prendendo sempre più piede

I malati di diabete sono raddoppiati da 2 milioni a 4 milioni, dagli anni 80 fino ad oggi. Secondo recenti statistiche questo dato purtroppo è destinato a salire, contando 250.000 nuovi ammalati di diabete ogni anno. Nel 90% dei casi le persone che soffrono di questa patologia hanno il diabete di tipo 2, ovvero quello che insorge con l’avanzare dell’età e con le abitudini alimentari scorrette. Il diabete di tipo 1 invece, è quello che colpisce soprattutto i bambini e i giovani e che non può essere prevenuto.

Secondo il dottor Enzo Bonora del reparto di endocrinologia dell’Università di Verona, per prevenire il diabete di tipo 2 basterebbe mantenere una dieta equilibrata e fare qualche ora di attività fisica alla settimana. Il cibo che andrebbe tenuto sotto controllo è la pasta, gli insaccati, i formaggi, gli zuccheri e l’uso dei dolcificanti. Per quanto riguarda l’attività fisica invece, i malati di diabete dovrebbero camminare almeno mezz’ora o tre quarti d’ora ogni giorno. Secondo le ricerche effettuate, le persone colpite dal diabete più frequentemente sono quelle con una fascia di reddito medio bassa, specialmente nell’area sud d’Italia. Inoltre, Bonora sostiene che la maggior parte delle persone malate di diabete non lo sanno e di conseguenza non possono curarsi.

Le persone affette da questa patologia dovrebbero effettuare due test ogni giorno: misurare la glicemia la mattina a digiuno e controllare il livello di zucchero nel sangue. I fattori a rischio del diabete di tipo 2 sono l’età avanzata, la storia familiare e il sovrappeso. Oltre a questi tre fattori principali, contribuiscono in maniera negativa anche gli inquinamenti ambientali, i conservanti e coloranti presenti nei cibi che sono in grado di alterare la flora batterica intestinale e le sostanze che respiriamo nell’aria. Nonostante i dati allarmanti, una buona notizia c’è.

L’Italia vanta una rete assistenziale, per quanto riguarda il diabete di tipo 2, all’avanguardia rispetto ad altri paesi. Grazie a questa assistenza così efficace, è possibile prevenire la mortalità causata da questa patologia. L’OMS, nel global report on diabetes, ha suggerito di mettere in atto alcune politiche per diminuire le persone che ogni anno vengono esposte al diabete: bisognerebbe diminuire il prezzo della frutta e verdura, promuovere gli alimenti più salutari e aumentare i prezzi dei prodotti molto zuccherati.

Diabete, i malati sono il doppio rispetto agli anni ’80
Diabete, i malati sono il doppio rispetto agli anni ’80