Cosa sarebbe Twin Peaks senza Lynch?

Il regista abbandona la nuova serie in uscita nel 2016 e gli attori si mobilitano

Più ancora del mistero dell’interrogativo “Chi ha ucciso Laura Palmer” che 25 anni fa tenne col fiato sospeso milioni di telespettatori oggi è un altro interrogativo a strappare il sonno ai fan della mitica serie, che dovrebbe tornare con nuovi episodi nel 2016. Ovvero: “Cosa sarebbe Twin Peaks senza David Lynch?”.

Sono passati davvero 25 anni da quando Twin Peaks ha esordito? Davvero, quanto a lungo ci siamo fermati a quel semaforo rosso? Variety
(Non vi ricordate del semaforo? Guardate la foto numero 20)

Tutto questo perché il regista ha recentemente comunicato sui social la decisione di abbandonare la regia della terza serie, quella che avrebbe dovuto svelare a 25 anni di distanza i misteri irrisolti del lugubre paesino di montagna, nello stato di Washington, al confine con il Canada, teatro dell’omicidio della ragazza più carina e popolare del liceo. Quella Laura Palmer che, si scoprirà solo inseguito, tanto immacolata non era, ma dedita a una doppia vita fatta di droga e depravazione.

“Dopo un anno e quatto mesi di negoziati ho lasciato perché i soldi offerti non sono sufficienti per il copione che sento debba essere fatto”. Ha scritto Lynch sui suoi account twitter e facebook. Il regista ha anche fatto sapere che si stava personalmente occupando di avvisare gli attori, per metterli al corrente della decisione presa.

Tanto è bastato per mobilitare in massa Laura/Sheryl Lee, Dale/Kyle MacLachlan, Audrey/Sherilyn Fenn e molti altri, che hanno girato una video-petizione per convincere il regista a tornare sui suoi passi. Tormentone degli appelli video: “Twin Peaks senza David sarebbe come..” e via alle metafore coniate da ciascuno di loro.
Sheryl Lee afferma che “Twin Peaks senza David Lynch sarebbe una ragazza senza un segreto”, mentre per Sherilyn Fenn sarebbe “come degli occhi senza sopracciglia”. Peggy Lipton dice che il telefilm senza il suo regista sarebbe come “una crostata senza le ciliegie”, mentre per Jennifer Lynch sarebbe “un buco senza la ciambella”.

All’iniziativa del cast ha fatto eco quella di un sito, “Welcome To Twin Peaks”, che ha lanciato l’hashatag #SaveTwinPeaks per convincere tramite una campagna social la Showtime a coinvolgere nuovamente Lynch.

Ma i fan dormano sonni tranquilli. Nonostante l’annunciata (ma non ancora definitiva, diciamo noi) assenza del regista, la Showtime ha fatto sapere di non voler rinunciare al suo progetto e Twin Peaks dovrebbe comunque tornare in tv nel 2016. Se poi i misteri della doppia vita della diciassettenne Laura Palmer, trovata morta tra le nebbie del paesino della provincia americana, saranno svelati dal geniale David lo scopriremo solo vivendo. E aspettando.

Cosa sarebbe Twin Peaks senza Lynch?
Cosa sarebbe Twin Peaks senza Lynch?