Come cambia l’esame di terza media

Importanti novità per gli studenti delle scuole medie: ecco come cambierà l’esame a partire dal 2018

È ufficiale: gli studenti delle scuole medie dovranno fare i conti – a partire dal 2018 – con un rivoluzionato esame. Il ministro Vittoria Fedeli ha infatti firmato il decreto che applica le regole indicate dalla “Riforma della Buona Scuola”, e che contengono importanti novità proprio in merito all’esame di terza media.

Non cambierà solamente la tipologia delle prove: anche i criteri di valutazione degli studenti saranno diversi. E, questa, sembra essere una buona notizia: ad essere valutato non sarà più solo l’esame in sé, ma l’intero percorso di studi compiuto nei tre anni delle scuole medie. Un vantaggio, questo, soprattutto per gli alunni più emotivi, che avrebbero in caso contrario potuto registrare performance – durante l’esame di terza media – incapaci di rendere ragione al loro percorso formativo.

I criteri per poter essere ammessi all’esame saranno tre: aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale; aver partecipato alle prove Invalsi di matematica, italiano, inglese; non aver ricevuto sanzioni disciplinari gravi al punto da determinare una non ammissione al test. Ancora una volta, al centro dell’attenzione sono appunto le prove Invalsi. Che non fanno parte dell’esame in sé, ma che sono indispensabili per poter determinare il grado di preparazione dello studente e per poterlo ammettere all’esame vero e proprio. Alle due materie previste fino a quest’anno (italiano e matematica), a partire dal 2018 si aggiungerà l’inglese. I test Invalsi si terranno tra il 4 e il 21 aprile 2018, e i loro risultati non inficeranno sul voto dell’esame finale. Un’altra rivoluzione riguarda la modalità di svolgimento: le prove si svolgeranno completamente online, secondo modalità che in seguito verranno comunicate alle scuole.

L’esame di terza media comprenderà invece una prova di italiano, una di matematica, una di lingua straniera e un colloquio finale. La prima sarà volta a verificare la padronanza della lingua italiana e le sue tracce dovranno comprendere: un testo narrativo o descrittivo, un testo argomentativo e una traccia di comprensione di un testo divulgativo, scientifico o letterario. Gli studenti dovranno quindi dimostrare di sapere scrivere un testo narrativo, uno argomentativo, e di saper riassumere un articolo. La prova di matematica determinerà invece il grado di preparazione dello studente in merito a: numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni. Per quanto riguarda le prove di lingua straniera, gli studenti dovranno dar prova di aver raggiunto il livello A2 del quadro comune europeo di riferimento per l’inglese, e il livello A1 per un’eventuale seconda lingua. Il tutto, mediante questionari, completamenti e sintesi di testi, elaborazioni di un dialogo e di una lettera. Infine, il colloquio orale, che dovrà considerare la capacità di argomentazione dello studente, il suo pensiero critico e riflessivo e la capacità di un discorso che colleghi tra loro tutte le materie oggetto d’esame.

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