Bambini fanno il saluto nazi al raduno skin: scoppia la polemica

La foto pubblicata sui social con il saluto romano ha sollevato l'indignazione dell'opinione pubblica e dell'Anpi che ha chiesto l'intervento della magistratura

saluto-romano-1217

La foto choc – Fonte: il web

A Revine in provincia di Treviso si sono radunati un migliaio di skinheads provenienti da tutta Europa per “Camelot 2016”. Una tre giorni blindatissima, che ha suscitato le proteste delle associazioni antifasciste locali, dalla quale è trapelata una foto che ha indignato l’opinione pubblica.

Protagonisti dello scatto sono 13 bambini che fanno il saluto romano. Postata sui social network (e ora rimossa), l’immagine è diventata virale suscitando una vera e propria bufera e grande sconcerto.

L’Anpi di Treviso ha chiesto l’intervento della magistratura. E il suo presidente, Umberto Lorenzoni, parla di:

Inculturazione della fede fascista nei bambini. Un gesto esecrabile. I genitori andrebbero perseguiti.

Il saluto romano è infatti proibito per legge. I bimbi, tutti molto piccoli, evidentemente non sono consapevoli della gravità del gesto compiuto e non sono perseguibili, ma chi li ha indotti a farlo sì.

Doris Carlet, vicesindaco di Revine ha commentato:

Peggio di così non poteva finire.

Mentre per l’ex sindaco Battista Zardet si tratta di una “goliardata inaccettabile”. Sui social la foto è stata commentata e un vero e proprio polverone è stato sollevato su Camelot.

Bambini fanno il saluto nazi al raduno skin: scoppia la polemica