Azienda permette alle dipendenti di stare a casa durante il ciclo

Una compagnia britannica rispetta la natura delle donne e dà loro la possibilità di non lavorare durante le mestruazioni senza prendere giorni di malattia

Un’azienda britannica permette alle sue dipendenti di stare a casa nei giorni in cui hanno il ciclo. E questo periodo non sarà considerato come una normale malattia. Il Paese delle Suffragette e del femminismo si mostra ancora una volta un passo avanti nella lotta per la parità dei diritti.

Come ha spiegato il direttore della Bristol’s Coexist, Bex Baxter al The Guardian, la compagnia vuole opporsi ai tabù e ai pregiudizi sociali riconoscendo la sfida fisica che ogni mese le donne devono affrontare.

Abbiamo voluto dare alle nostre dipendenti la possibilità di vivere il ciclo mestruale con naturalezza senza farlo passare come una malattia.

Ha aggiunto poi che alcune donne durante il periodo soffrono di dolori destabilizzanti che impediscono perfino di lavorare costringendole a prendere giorni di malattia. Con questo nuovo regolamento non saranno più discriminate e non saranno più considerate improduttive. Infine la Baxter ha sottolineato:

Se lavori seguendo i ritmi naturali, la tua produttività e creatività non può che aumentare e migliorare.

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Azienda permette alle dipendenti di stare a casa durante il ciclo
Azienda permette alle dipendenti di stare a casa durante il ciclo