Borse cult bellissime: da sfoggiare tutta la vita

It bag da sogno, ognuna ha la sua musa, costose ma non passano mai di moda

Gli accessori, al contrario dei vestiti, possono accompagnare per sempre la vita di una donna. Se scelti con cura e amore sopravvivono alle mode passeggere, sorvolano con noncuranza le oscillazioni del peso corporeo e garantiscono fedeltà assoluta.

L’accessorio femminile per eccellenza è la borsa, amica inseparabile, in cui vengono riposti gelosamente gli oggetti più disparati, utili o frivoli. Ecco alcuni classici intramontabili che da anni fanno fremere di desiderio le donne di tutte le età.

Chanel 2.55
Questo modello fa parte della storia del marchio di Mademoiselle Coco. Nata nel febbraio 1955 (da qui il nome), è caratterizzata dalla tracolla a catena dorata e dalla pelle matellassè.  Creata da Chanel per una donna moderna che ha le mani libere e ha bisogno quindi della tracolla. È una delle borse più amate dalle donne e negli anni ne sono nate numerose versioni in diversi colori e misure.
I prezzi viaggiano dai 1300 euro in su.

Kelly di Hermès
Per conoscere la storia di questa mitica borsa, bisogna risalire a fine Ottocento: la maison Hermès nasce come selleria, e in seguito si orienta verso gli accessori in cuoio. L’antenata è la borsa porta-sella, che negli anni ’30 diventa borsa per signora. Ma fu sulla fine degli anni ’50 – immortalata al braccio di Grace Kelly – che divenne un cult. Prezzo base dai 5mila euro.

Birkin di Hermès
La Birkin
è opera dello stilista della maison Jean-Louis Dumas. Durante un viaggio Parigi Londra incontrò la giovane cantante-attrice Jane Birkin, che raccontò di quanto fosse difficile per lei trovare una borsa che facesse al caso suo, femminile ma comoda e capiente. Dumas realizzò quello che divenne un modello mito. Il costo? Parte circa da 5mila euro.

Jackie di Gucci
Un’altra borsa ispirata a un’icona di eleganza e charme: Jacqueline Lee Bouvier, moglie del presidente John F. Kennedy e poi di Aristotele Onassis. In canvas logato, con l’inconfondibile horsebit e il nastro verde e rosso, la Jackie di Gucci diventa in poco tempo una delle bag più amate dalle celebrities dell’epoca. Negli anni ’90 Tom Ford la rinnova. Il prezzo viaggia attorno ai 2mila euro.

Speedy di Louis Vuitton
Il bauletto è l’icona della maison francese, amatissima da dive come Audrey Hepburn e Sofia Loren. Nasce negli anni ’20 ma il tempo non ne ha scalfito lo charme. Ha subìto più rivisitazioni: la versione Graffiti di Stephen Sprouse, quella Multicolor di Takashi Murakami, la fantasia a scacchiera di Damier Azur. Prezzo: da 290 euro per la mini (15x10x7cm).

D Bag di Tod’s
La musa ispiratrice questa volta è Lady D, amatissima principessa triste, che ha dato il nome alla borsa nata negli anni ’90. Cuciture a contrasto, chiusura a coulisse, manici arrotondati ne hanno fatto subito un pezzo cult. A quasi un decennio dalla nascita il marchio ha scelto di rinnovarla, modificando il modello classico con uno più moderno e accattivante. Dai mille euro in su.

Chloè Paddington
Ha la forma classica della valigetta del medico in stile rètro. Nata nel 2005 è diventata presto uno dei modelli più amati dalle star. I manici consentono di portala sia a mano che in spalla. Il prezzo supera i mille euro. Altre dettaglio inconfondibile è il maxi lucchetto e la manifattura made in Italy.

 

Borse cult bellissime: da sfoggiare tutta la vita