Rosso, in pizzo o nude: l’abito da sposa che abbiamo visto in passerella

Abbiate il coraggio di mettervi i discussione e di esplicitare i vostri convincimenti, anche in materia di abiti per il grande giorno. E siate consapevoli che anche in fatto di tendenza non vi è nulla più di così remoto e difficile.

Dal 23 al 26 maggio a Milano la nuova edizione di Sì Sposaitalia Collezioni, il Salone internazionale dedicato al wedding style, ha mostrato quanto possa differenziarsi ciascuna sposa. E valorizzare la sua bellezza, nel rispetto della sua individualità.

La filosofia alla base delle Pre-Collezioni 2015 di Elisabetta Polignano è avvitata attorno alla centralità della personalità della sposa, una donna vera, concreta che diventa protagonista assoluta dell’abito. Di ispirazione ottocentesca, con grande protagonista il rosso cardinale (EP è nota anche come la stilista del colore) la linea principale della maison.

Tra provocazione, glamour e tradizione i colori e le fantasie di Alessandro Angelozzi Couture che ha presentato i suoi modelli forte della presenza di volti noti come Maddalena Corvaglia e Francesca Chillemi.

Esordio in grande stile, un ritorno all’eleganza appunto, quello della collezione firmata da Enzo Miccio che aveva annunciato formalmente il proprio ingresso circa un mese fa nel mondo dell’abito dopo aver raccolto successi su successi coe wedding planner e personaggio televisivo.

Dal mondo delle spettacolo alla moda: anche per Valeria Marini questa edizione segna la presentazione di una sua linea (Seduction) in collaborazione con una nota casa di moda specializzata che ha affidato alla showgirl il compito di realizzare una collezione che porta il suo nome. Una nuova esperienza, per la Valeriona nazionale, al centro di un controverso divorzio scandito da dichiarazioni e smentite che ha sancito l’addio a Giovanni Cottone.

 

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