Wedding Planner, questo sconosciuto!

E' così importante affidarsi ad un organizzatore di matrimoni? O si tratta solo di un surplus?

Alessandra Marcianò

Alessandra Marcianò Wedding Planner

A cosa serve un Wedding Planner?

Non voglio starvi ad annoiare con le classiche frasi che potete trovare su un qualsiasi sito internet di una qualsiasi wedding planner, più o meno brava: un bravo wp vi aiuta a realizzare il vostro sogno, a far sì che quel giorno sia tutto come voi desideriate, vi aiuta a trovare i migliori fornitori rispettando il vostro budget, vi aiuta a coordinare il giorno dell’evento in modo che voi possiate rilassarvi e pensare al vostro matrimonio… e poi ci sono anche tutta quella serie di “wedding-fioccheti-planner” che si occupano di rendere più bella la vostra tavola con un fiocco qua e un nastro là.

Sì, l’articolo è in qualche modo volutamente polemico, perché c’è ancora davvero troppa confusione dietro questa professione importata dall’America.

Un wp è, per definizione, una figura professionale al vostro servizio, incaricata di supportarvi e consigliarvi in tutte le fasi organizzative. Fa parte di tutto questo anche l’aspetto estetico ovviamente. Un wp può “disegnare” il vostro matrimonio. Ma non è quello che contraddistingue questa figura.

Troppo spesso fioristi, venditori di bomboniere, proprietari di location, si improvvisano wp solo perché sono convinti di avere ormai tanti anni di esperienza alle spalle. O, peggio, ragazze che con gli occhi a cuore decidono di “fare” le wp, perché sognano l’abito bianco, o magari perché l’abito bianco lo hanno indossato e gli è troppo piaciuto organizzare il proprio matrimonio.

No. Questa è una professione. Non un passatempo.

E gli errori li vedo quando passo dall’altra parte, quando mi capita di assistere a matrimoni in qualità di responsabile di location e di dover quindi collaborare con gruppi disomogenei di fornitori.

Se manca un wp, manca l’organizzazione. Organizzare vuol dire avere tutto sotto controllo, e la sposa che dice di non aver bisogno di una wedding planner perché è una persona super organizzata e può fare tutto da sola non può quel giorno far davvero tutto da sola. Il fiorista che si spaccia per wp solo perché quel giorno sistemerà  libretti messa in chiesa e bomboniere in location, aggiusterà il vestito alla sposa che scende dall’auto e magari ha anche passato il bigliettino di un musicista o di un fotografo alla coppia, il giorno del matrimonio non avrà le competenze necessarie a seguire gli sposi sotto tutti gli aspetti ed avere il tempo e la prontezza per fronteggiare tutti gli imprevisti che, inevitabilmente, succedono, e nello stesso tempo pensare ad allestire e fare il proprio lavoro.

Quando manca il wedding planner, ogni figura professionale coinvolta agisce per conto proprio, come se in un’orchestra mancasse il direttore.

Un buon wedding planner non solo vi indicherà i fornitori giusti per voi, ma saprà far lavorare quei professionisti in team, perché un musicista che non rispetta le tempistiche di un catering, facendo ballare gli ospiti mentre i camerieri cercano disperatamente di portare a tavola una portata, non servirà a nessuno. Perché un fiorista che arriva in struttura con un progetto irrealizzabile per le caratteristiche di quella location, non avrà lavorato bene. E così via.

Un buon wedding planner saprà farvi rispettare un budget totale, perché a cosa serve spendere 5.000€ di location e 20.000€ di catering e poi non avere più soldi per gli allestimenti e lasciare una struttura praticamente spoglia?

Un buon wedding planner prende in considerazione il vostro stile, ma lo coniugherà in un tutt’uno omogeneo. Basta vedere mise en place con piatti d’argento e bomboniere in plastica. Tutto segue un unico filo, dalla partecipazione al tovagliato, dall’allestimento all’abbigliamento di sposi e invitati.

Ma soprattutto, il rispetto delle tempistiche. Sia tecniche che di divertimento. Basta a fioristi che arrivano a preparare la location facendo salti mortali per districarsi tra 5 matrimoni in un giorno, ma trovano la sala ancora disallestita perché il catering aveva delle tempistiche diverse. Basta ai tempi morti, alla noia degli invitati, a persone che non sanno cosa devono fare o dove andare.

Come in un film, tutto deve essere diretto, tutto deve essere pensato, progettato, definito. Niente va lasciato al caso. E se ci sono degli imprevisti “dietro le quinte” nessuno deve accorgersene, tanto meno gli sposi, che quel giorno devono essere solo rilassati.

I professionisti del matrimonio sono tanti, chi più chi meno bravo, ma senza un direttore d’orchestra, i diversi strumenti restano tali. La magia si crea quando i suoni si mischiano e si armonizzano tra loro. Così dovrebbe essere un matrimonio.

 

Alessandra Marcianò

Wedding Planner

Alessandra Marcianò Wedding Planner Laureata in Relazioni Pubbliche e Pubblicità con indirizzo Organizzazione di Eventi, da 8 anni ha deciso di specializzarsi nell'organizzare l'evento più bello di tutti: il matrimonio. Wedding Planner dal 2008, consulente per ogni fase organizzativa, logistica e di immagine. https://www.facebook.com/profile.php?id=100009903211883&fref=ts

Wedding Planner, questo sconosciuto!