Matrimonio, come vestire damigella e paggetto

Chi sceglie i vestiti, chi paga... le regole d'oro per non offendere i parenti e i consigli per non sbagliare stile

Alessandra Marcianò

Alessandra Marcianò Wedding Planner

Gentile Alessandra, sto iniziando a organizzare il mio matrimonio che ho fissato per maggio del prossimo anno. Mi piacerebbe molto avere come paggetti i miei nipoti che sono due gemellini bellissimi (un maschio e una femmina) di 4 anni. Si tratta dei figli di mio fratello. A questo proposito ti chiedo di aiutarmi a risolvere alcuni dubbi. Penserò ovviamente alle spese di vestiti e accessori dei bimbi ma mi chiedevo se la scelta di cosa fargli indossare dipende solo da me… ti spiego: mia cognata è un po’ una tipa “faccio tutto io” e quando glielo ho chiesto è stata subito entusiasta ma mi ha fatto capire che già a in mente di quello che le piacerebbe mettessero. E’ piuttosto permalosa e non vorrei offenderla ma a me piacerebbe un abbigliamento classico e sobrio, non mi piacciono i bambini che scimmiottano i vestiti dei grandi mentre lei mi parla già di frac e gonnelline tutte tulle e lustrini. Dammi qualche consiglio su come comportarmi e se hai qualche idea sui vestitini meglio ancora! Ti ringrazio caramente. Nadia

Cara Nadia,
avere a che fare con i parenti per questioni pratiche legate al proprio matrimonio è sempre difficile. La diplomazia è fondamentale. Vediamo quindi come accontentare tutti.

Innanzitutto un po’ di tradizione: la partecipazione dei bambini alla cerimonia nuziale è documentata già in epoca romana, con damigelle e paggetti che prendevano parte al corteo matrimoniale organizzato come omaggio alla dea dell’amore Venere, in segno di buon auspicio per gli sposi per figi sani e numerosi.

Solitamente i bambini partecipanti hanno tra i tre e i dieci anni, per un totale massimo di otto tra damigelle e paggetti. Il loro ruolo è ben definito, infatti le femminucce si occupano di spargere in terra fiori quando passa la sposa, mentre i maschietti sono incaricati di portare le fedi nuziali.

CHI SCEGLIE E CHI PAGA I VESTITI
Tutti gli occhi saranno puntati su di loro, quindi è importante scegliere il vestito giusto. Innanzitutto però è bene ricordare che sono bambini e non  bambolotti da abbellire. E’ fondamentale che i bambini si sentano a loro agio con quello che indossano, altrimenti il rischio è che non vogliano partecipare al corteo nuziale o, peggio, che siano impacciati e in imbarazzo.

Sempre per tradizione, sono gli sposi a scegliere come saranno vestiti e pagheranno gli abitini. Anche se, nello specifico, tua cognata si è offerta di pagare gli abiti, la scelta resta a te. La solita  cosa da dire per non infastidire parenti che vorrebbero fare a modo loro è che il tuo matrimonio avrà uno stile specifico e desideri che gli abitini dei bimbi si adattino perfettamente a quello stile.

Facendo parte del corteo, gli abiti di paggetti e damigelle devono assolutamente essere in linea, per genere e colori, agli abiti degli sposi e allo stile del matrimonio. Se la sposa usa un abito classico, paggetti e damigelle saranno vestiti in modo tradizionale. Se l’abito è più casual o poco convenzionale, con uno stile molto determinato, anche i vestiti dei paggetti saranno a tono.

COME VESTIRE IL PAGGETTO
Passiamo ad alcuni consigli pratici. Il paggetto potrebbe semplicemente indossare una camicina bianca con pantaloni e gilet dello stesso colore: perfetti il blu marine, il grigio chiaro o i colori pastello. Si potrà pensare di sostituire il gilet con delle bretelle, se lo stile del matrimonio lo consente e di abbellire il tutto con una piccola cravatta o un papillon, da togliere a fine cerimonia.

Personalmente sconsiglio la giacca, così come assolutamente vietati tight o frac: non è bello vedere questi piccoli bimbi costretti in giacche che non permettono loro i movimenti. No a scarpe lucide o fiore all’occhiello. Sì a scarpe stringate e morbide, con cui il bambino possa camminare tranquillo.

COME VESTIRE LA DAMIGELLA
Per la damigella la tradizione vuole invece che si segua lo stile e le linee dell’abito da sposa, cambiandone il colore con toni chiari o pastello. Sì anche all’abito bianco, magari arricchito da dettagli del colore tema del matrimonio, ma attenzione a non trasformare la damigella in una sposa in miniatura.  Ai piedi ballerine o bebè, una coroncina, delle mollettine o dei fiorellini tra i capelli.

Potresti anche pensare di coinvolgere i bimbi nella scelta dei giusti abiti, considerando che saranno loro a doverli portare per tutto il giorno, ricordando però che il vestito di tulle che vorresti evitare, solitamente piace molto alle bimbe che, in qualità di damigelle, si sentiranno molto principessine.

In bocca al lupo 😉

Spero di esserti stata d’aiuto.

Fonte: DiLei

Alessandra Marcianò Wedding Planner Wedding Planner per il gruppo “SposiAmo Wedding Planners” dal 2008, è co-titolare insieme a Manila Sorvillo, per le sedi di Sanremo e Pavia. Consulente per ogni fase organizzativa, logistica e di immagine in matrimoni e feste private su tutto il territorio nazionale ed estero. https://www.facebook.com/profile.php?id=100009903211883&fref=ts

Matrimonio, come vestire damigella e paggetto