Matrimonio, prendi il toro per le corna

  1. Non siate troppo gentili, come al solito
  2. E’ fondamentale non mollare al momento delle banderillas (nella Corrida quando il toro è provocato e "punzecchiato" con cattiveria).

  3. Mantenete bene in mente il vostro obiettivo
  4. Anche se soffrite perché fate soffrire l’altro, pensate ai lunghi anni di felicità coniugale che vi aspettano. Credetemi, tra qualche tempo mi ringrazierete di avervi reso più machiavelliche di quello che siete.

  5. Non vendete la pelle… del toro
  6. La partita non è vinta in anticipo solo perché vi amate. Alcune persone vedono solo un vago rapporto tra l’amore e il matrimonio; sta a voi dare voglia all’altro di coniugare al futuro l’intensità di ciò che provate. Se non è attratto naturalmente dall’idea del matrimonio, non verrà da sola.

  7. Non lasciatevi abbindolare dalla dialettica del bersaglio
  8. Userà forse mille argomenti per dimostrarvi "l’inutilità" del matrimonio. In effetti non è una tappa obbligata, ma non dimenticate che ne avete avuto voglia. Non cambiate rotta con il pretesto che siete innamorati e che non volete contrariare l’altro.

  9. Pensate un po’ a voi stesse
  10. Non tradite i vostri sogni, si vendicherebbero molto in fretta e rischiereste di pentirvene amaramente. A volte si pensa che le persone che amiamo siano capaci di modificare profondamente la nostra percezione delle cose senza correre il rischio di soffrire in seguito: è un errore e il tempo si assume la responsabilità di farcelo capire.

  11. Non fate la sposa prima del tempo
  12. Troppe persone si sentono obbligate a dare un saggio della loro futura vita maritale, cambiando dall’oggi al domani il loro modo di essere non appena vanno a vivere insieme. Credete che le pantofole e la tele siano un’immagine allettante del futuro?

  13. Divertitevi
  14. In poche parole, uscite, vivete, ci sarà sempre tempo per segregarvi quando conoscerete le tariffe delle baby-sitter dopo mezzanotte.

  15. Mettete da parte il vostro abito da torero dopo lo spettacolo
  16. Le strategie che vi propongo sono organizzate, metodiche, ponderate. Tuttavia non devono spingervi verso comportamenti artificiali. Giocare con l?altro, sì; diventare qualcun altro, no. Avete un progetto, lo state per mettere in atto: non c?è motivo di inclinare alla schizofrenia. Se non siete più quella che il bersaglio ha amato, perderete le vostre possibilità di successo.

  17. Respirate… tirate il fiato
  18. È pericoloso vivere sotto una campana di vetro una passione esclusiva..

  19. Coltivate i momenti di intimità
  20. Al contrario, ubriacarvi di feste, di uscite e non ritrovarvi mai da soli in tranquillità vi farà scivolare nell’artificiale. Se siete delle festaiole sfrenate, dovrete trovare un candidato che vi segua senza averne rapidamente le scatole piene.

  21. Coltivate il vostro giardino
  22. Dire sempre dove si è state e quello che si è fatto? Che orrore!

  23. Non siate venali
  24. Quanto vi sono costati la vostra macchina, i saldi in via Montenapoleone, il vostro computer portatile, le spese di commissione bancaria (dite un 30 per cento in meno), quanto costerà il vostro eventuale matrimonio (il doppio di quello che pensate, cioè 200 per cento in più di quello che annuncerete): tutte queste cose sono volgari. Se potete, non parlatene nemmeno.

  25. Calcate un po? la dose
  26. Nella fase della condanna a morte, niente di meglio della lacrimuccia discretamente ma coraggiosamente asciugata. È un vecchio trucco di notevole efficacia.

  27. Accettate in pieno le vostre azioni
  28. Inutile colpevolizzarsi su quello che state facendo: amatevi, gli altri seguiranno.

  29. Relativizzate
  30. Dopo tutto: non è la coppa che conta, ma l’ebbrezza che ne deriva.

Tratto da: Anita Nayk, "Uomini, istruzioni per l’uso", Morellini Editore

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