Una madre su cinque si pente del nome dato al proprio figlio

Una ricerca inglese ha svelato che una madre su cinque si pente del nome dato al proprio figlio

Una madre su cinque si pente del nome dato al proprio figlio. È questo il risultato di un peculiare studio riportato dal quotidiano The Guardian, secondo cui una madre su cinque soffre del cosiddetto “rimpianto del nome“, dichiarando che, se potesse tornare indietro, sceglierebbe un altro nome per il suo bambino. Lo studio, condotto in Inghilterra, ma che vale anche in Italia, ha dimostrato che i nomi di cui ci si pente più spesso sono quelli particolari e poco usati.

Le motivazioni del ripensamento? Una delle più comuni è la scoperta che il nome è molto più utilizzato di quanto la mamma aveva creduto in precedenza (per il 25% delle intervistate). Il 10% invece sostiene che il nome scelto inizialmente non è adatto alla personalità del figlio, mentre l’11% è convinto che il nome non si distingua abbastanza. Ripensamenti anche per l’altro 11% secondo cui il nome è così complicato che il bambino non riesce a pronunciarlo bene (un bel guaio visto che è il suo!), il 6% non ama il diminutivo. Infine troviamo il 3% delle mamme che rimpiange di aver scelto il nome a causa del modo in cui ora viene percepito, mentre l’uno per cento non sopporta il fatto che una star abbia scelto lo stesso nome del suo bambino.

A chiarire meglio la situazione, in questo mare di numeri, ci pensano le stesse mamme, che hanno svelato in una serie di interviste, perché si sono pentite del nome dato al loro piccolo. “È stato scelto da un gruppo terroristico dopo la sua nascita” ha spiegato una, mentre un’altra ha rivelato “Elsa è diventato abusato per colpa di Frozen e mia figlia lo odia“. Infine qualche altra mamma ha raccontato: “Dopo il parto ho sofferto di una tremenda depressione, le ho dato un nome molto alla moda, che si sente ovunque in giro“.

Justine Roberts, ricercatrice al Mumsnet, associazione che ha realizzato lo studio, ha spiegato “Scegliere un nome è una delle prime cose che si fa da genitori e, in qualche modo, realizzare di aver sbagliato è un grande esercizio pratico di genitorialità: fai un sacco di ricerca e di lavoro su qualcosa, cerchi di accontentare molte persone alla volta e alla fine succede che sbagli“.

Una madre su cinque si pente del nome dato al proprio figlio