Stress: quando la situazione sfugge di mano. Come gestirlo

Un carico di lavoro eccessivo, la figlia che sta attraversando un'età problematica. Una mamma come tante chiede aiuto perché non ce la fa più

Dott. Massimo Vidmar

Dott. Massimo Vidmar Psicologo, Psicoterapeuta

Da circa un anno mi ritrovo a gestire il lavoro mio e della collega che all’inizio dell’estate scorsa ha dato le dimissioni. Io ce la sto davvero mettendo tutta, ma purtroppo sono subentrati dei problemi familiari (sono separata con una figlia adolescente che vive con me ed è diventata “problematica”). Inutile che le dica che ho già parlato con il mio principale ma non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire. A lei chiedo: c’è un modo per gestire e controllare lo stress che non preveda una terapia farmacologica? Ci sono giorni in cui mi sembra di impazzire.

Cara lettrice,
la situazione che mi descrive deve essere molto pesante per lei. Sta subendo un sovraccarico fisico ed emotivo, che non è più in grado di sostenere. E’ nei momenti in cui la realtà esterna ci pressa con richieste e nuove sfide che possiamo renderci conto di non farcela. Anche se non ho sufficienti elementi per averne la certezza, direi che lei è in una condizione di stress cronico, ossia la sua capacità di rispondere agli eventi stressanti è stata così sollecitata per troppo tempo, in modo esagerato, che il meccanismo si è inceppato, e lei si sente in balia degli eventi. E presumo che a oggi le risulti difficile affrontare anche situazioni che prima non le arrecavano alcun disagio. Per questo “le sembra di impazzire”. Anche se sente che non può farcela da sola, non si perda d’animo.

Si può intervenire, ma è necessario andare a ristabilire il suo equilibrio psico-fisico. E le dico che ciò può essere fatto anche senza ricorrere ai farmaci. Ma c’è bisogno che sia seguita, accompagnata da un professionista.

Nel mio intervento, come esperto di gestione dello stress, affronto la problematica su due versanti:

– da un lato aiuto la persona in stress cronico a prendere coscienza della sua condizione, sia a livello di vissuti – “come mi sento”, sia a livello pico-fisiologico (lo stress cronico altera il modo di respirare, il tono muscolare – con dolori e contratture, il proprio stato di attivazione – continua eccitazione, agitazione, pensieri negativi ripetitivi). Attraverso l’utilizzo di tecniche di rilassamento e di riequilibrio del sistema neuro-vegetativo, si può riportare l’organismo  verso la calma, la lucidità, una completa sensazione di benessere.

– successivamente ( dopo aver lavorato sul piano psico- fisiologico), aiuto il cliente nell’esplorare il suo stile di coping (ossia le strategie messe in atto per fronteggiare le situazioni di stress), per comprendere come determinati comportamenti utilizzati, possono essere migliorati per affrontare efficacemente le situazioni, per gestire meglio la nostra emotività rispetto a esse.

Dott. Massimo Vidmar Psicologo, Psicoterapeuta Esperto nella Valutazione e Gestione dello Stress e in Tecniche di Rilassamento. Si occupa inoltre di Demenze Senili, Coaching, Psicologia dello Sport. Conduce Training Motivazionali per lo Sviluppo dell' Assertività e del proprio Potenziale.

Stress: quando la situazione sfugge di mano. Come gestirlo