La prima ecografia: quando farla e com’è

La prima ecografia è un momento magico nella gravidanza di una donna: ecco com'è e quando farla

La prima ecografia è un momento particolarmente emozionante per la futura mamma, che ha da poco scoperto di essere incinta e si prepara ad affrontare la magica avventura della gravidanza. Ogni donna incinta vuole solo una cosa all’inizio della gestazione: sapere che il suo bambino sta bene.

La prima ecografia in gravidanza

La prima ecografia proprio per questo è molto importante, perché consente di valutare lo sviluppo del bambino e di sentire per la prima volta il battito del suo cuore. Si tratta di un esame assolutamente indolore e non dannoso per la mamma oppure il feto. Viene eseguito con gli ultrasuoni, ossia delle onde sonore che non sono udibili dall’orecchio umano, che creano delle immagini sullo schermo.

Solitamente viene effettuata per via addominale oppure transvaginale fra la settima e l’ottava settimana di gravidanza. Spesso i medici preferiscono effettuare l’ecografia transvaginale poiché permette di trovare  più celermente la camera gestazionale e l’embrione. L’esame eseguito in questo modo non è doloroso e non ci sono rischi per il feto. Alcuni studi hanno evidenziato che sarebbe meglio del doppler, che potrebbe risultare dannoso per l’embrione.

L’esame permette all’esperto di osservare cosa accade all’interno dell’utero, se il sacco gestionale si è impiantato bene, se esistono patologie o malformazioni nell’utero e nelle ovaie. La prima ecografia consente inoltre per stabilire qual è il numero degli embrioni (quindi se la gravidanza è gemellare oppure no) e l’epoca gestazionale, determinato in modo preciso il giorno del concepimento.

Il più delle volte dopo la prima ecografia ne viene eseguita un’altra. Questa ecografia di solito viene effettuata alla fine del primo trimestre, fra l’undicesima e la dodicesima settimana di gravidanza. In questo caso spesso il ginecologo preferisce l’ecografia per via addominale a meno che non ci siano delle particolari condizioni che spingano a preferire il metodo transvaginale a quello tradizionale.

La prima ecografia: quando farla e com’è