Omeopatia in gravidanza: rischi, benefici e consigli

L'omeopatia può essere utilizzata in gravidanza per combattere alcuni fastidi: scopriamo di quali si tratta

Durante la gravidanza non si possono assumere farmaci né tantomeno alcune erbe medicinali. In questo caso un aiuto può arrivare dall’omeopatia. Gli omeopatici infatti spesso risultano perfetti per curare i malanni di stagione, curare i disturbi tipici della gravidanza e aiutare la futura mamma a superare qualche problema, il tutto senza alcun danno per il bambino. Questo perché gli omeopatici non presentano effetti collaterali e la loro diluizione consente di utilizzarli senza che ci sia il rischio di effetti di tossici sul piccolo.

Omeopatici in gravidanza

Per prima cosa è necessario rivolgersi ad un esperto omeopata, in grado di prescrivere la terapia giusta per il proprio fastidio. Se il preparato è realizzato in modo corretto, l’omeopatico farà effetto quasi subito. I prodotti vanno sempre assunti lontano dai pasti, almeno mezz’ora dopo l’ingestione di menta oppure caffè.

Omeopatici da usare in gravidanza:

  • Nausee e vomito – Sepia 9 CH in caso di vomito, avversione al latte, desiderio di alimenti acidi; Ipeca 9CH in caso di nausee e ipersalivazione; Nux vomica 9 CH se sono presenti vomito e patina nella parte posteriore della lingua; Ignatia amara 15 CH; se c’è impersensibilità e disturbi nella digestione;
  • Pesantezza e cattiva circolazione – Collinsonia Canadensis 9CH, in caso di emorroidi e gambe pesanti; Arnica 7 CH se c’è fragilità capillare e compressione delle vene; Hamamelis 5 CH, in caso di crampi; Cuprum Metallicum 7 CH contro le emorroidi; + Arnica 5 CH in caso di comparsa di lividi; + Nux vomica 5 CH se ci sono emorroidi interne e pungenti, ma anche stipsi
  • Stress e ansia – Gelsemium 15 CH in caso di paura; Ignatia 15 CH se c’è ipersensibilità e molta emotività; Argentum Nitricum 15 CH, se c’è ansia, tremore, paura del parto; Gelsemium sempervirens 30 CH, paura forte di affrontare il parto
  • Prima del parto – Dalla trentasettesima settimana sino a inizio travaglio una dose  ogni 7 giorni di Caulophyllum 7 CH per preparare l’utero al travaglio e al parto.
Omeopatia in gravidanza: rischi, benefici e consigli
Omeopatia in gravidanza: rischi, benefici e consigli