L’allattamento: i consigli dell’ostetrica

Cosa mangiare, come preparare il seno, cosa bere per arrivare preparati al momento fatidico

Secondo Francesca Sulli, ostetrica presso il PresidioOspedaliero G.B. Grassi di Roma, basta dare qualche “dritta” alle mamme prima che lascino l’ospedale o, meglio ancora, già durante la gravidanza, per aiutarle a superare i dubbi legati all’allattamento.

LA DIETA DELLA NEOMAMMA

La mamma che allatta deve seguire una dieta specifica?
Durante l’allattamento la mamma deve mangiare di tutto. Una dieta varia è importante sia per la propria salute che per quella del bambino. Se abituiamo il piccolo a diversi sapori durante l’allattamento, da grande non rifiuterà nessun cibo e potremo anche prevenire l’insorgere di allergie e intolleranze.”

Alimenti da evitare?
Bisogna evitare le sostanze eccitanti come la caffeina, la teina, ecc. e gli alcolici. Queste sono sostanza che fanno male anche agli adulti, ma per il neonato gli effetti sono peggiori perché non le digerisce”.

E’ vero che durante l’allattamento bisogna mangiare di più?
“Si dice che in gravidanza bisogna mangiare per due. In realtà, è durante l’allattamento che ci serve un maggiore apporto di calorie per produrre il latte. Questo grande consumo calorico, tra l’altro, permette di perdere i kg in più che possono essersi accumulati durante la gravidanza”.

CONSIGLI PER SUPERARE DUBBI E DIFFICOLTA’ NEI PRIMI GIORNI DOPO IL PARTO

Che difficoltà può incontrare una mamma nei primi giorni dopo il parto?
I primi giorni i bambini sono del tutto sregolati, si attaccherebbero al seno in ogni momento, il ché è molto stancante per la mamma. In più, nei primi 3-4 giorni dopo il parto non c’è ancora latte e il bambino subisce un calo fisiologico che è del tutto naturale. Molte mamme in questa fase si spaventano, pensano di non poter allattare e finiscono per ricorrere al latte artificiale. Cosa che andrebbe assolutamente evitata, perché basta che il bambino beva una sola volta dal biberon e non sarà più in grado di nutrirsi al seno”.

In questi giorni in cui non si ha latte, il bambino piange perché a fame?
Durante i primi giorni il bambino non ha fame. Piange perché è spaventato dal nuovo ambiente. E il posto dove si sente più confortato è in braccio alla mamma, con il faccino appoggiato sul suo seno. Quindi non diamogli latte artificiale per paura che pianga per la fame. Teniamolo invece stretto al nostro seno: grazie alla suzione, il latte arriverà presto”.

Le ragadi sono un problema abbastanza comune. Come si possono prevenire?
“Una mamma informata correttamente può iniziare a massaggiarsi i capezzoli con olio di mandorle già durante la gravidanza. Così li ammorbidisce per affrontare la suzione, che è molto forte. Dobbiamo prepararci psicologicamente all’idea che un po’ farà male, ma non ci dobbiamo scoraggiare”.

Altri consigli per le neomamme?
“Partiamo dal presupposto che solo il 3% delle donne realmente non può allattare. Per tutte le altre, due cose sono fondamentali: la prima è una corretta informazione che, possibilmente, dovrebbe iniziare già durante la gravidanza; la seconda è il nostro amore di mamma, che per il benessere del nostro bimbo ci aiuterà a superare tutte le piccole difficoltà che potremo incontrare”.

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