Infertilità maschile: cause, sintomi e rimedi

L'infertilità maschile è un problema che colpisce moltissimi uomini: eccone cause, sintomi e cure

Quando una gravidanza non arriva spesso la “colpa” non è della donna, ma dell’uomo. Non a caso gli ultimi studi condotti hanno dimostrato come nel 50% dei casi sia l’uomo ad avere una capacità riproduttiva ridotta. Si parla di infertilità maschile primaria nel caso in cui l’uomo non abbia mai fecondato nessuna donna, mentre si tratta di infertilità maschile secondaria, quando l’uomo è già riuscito a fecondare una donna. Nel secondo caso le possibilità di recuperare la fertilità sono maggiori.

Le cause dell’infertilità maschile

I fattori che possono influenzare negativamente la capacità riproduttiva di un uomo sono diversi e possono provocare infertilità transitoria oppure definitiva.

  1. Febbre – nei casi in cui la temperatura supera i 38,5 °C la spermatogenesi si altera per un periodo tra i 2 e i 6 mesi.
  2. Terapie antitumorali – il trattamenti antitumorali e l’irradiazione nella zona genitale possono provocare l’arresto della spermatogenesi provocando infertilità.
  3. Trattamenti chirurgici – dopo un intervento chirurgico, in particolare nella zona genito-urinaria, l’uomo può soffrire di infertilità temporanea, per un periodo che va dai 3 ai 6 mesi.
  4. Infezioni urinarie – nel caso in cui causino dei danni ai testicoli, potrebbero andare ad inficiare la qualità del liquido seminale e quindi anche la fertilità.
  5. Malattie trasmesse sessualmente – alcune malattie sessuali, come la sifilide, la gonorrea, le infezioni da Chlamydia trachomatis, Lymphogranuloma venereum ed il virus HPV, sono causa di infertilità in molti casi.
  6. Epididimite – l’infiammazione dell’epididimo è una delle maggiori cause di infertilità. L’epididimo è una formazione posta dietro il testicolo in cui gli speramtozoi si depositano e maturano.
  7. Orchite postparotitica – si tratta di una patologia associata alla parotite, ossia agli orecchioni, ma che può comparire anche in caso di altre infezioni virali, come coxsackie oppure herpes.
  8. Cattive abitudini e stress – fra le cause dell’infertilità maschile ci sono anche stili di vita scorretti, come abuso di fumo, alcol e droghe, ma anche forte stress.

Le cure per l’infertilità maschile

L’infertilità maschile viene diagnosticata attraverso l’analisi dell’alterazione del liquido seminale. Scoperto il problema la cura partirà dal tentativo di migliorare la qualità del seme dell’uomo. Fra le tecniche utilizzate troviamo la oligozoospermia idiopatica, ossia una riduzione della concentrazione degli spermatozoi in grado di determinare un aumento delle probabilità di concepimento. L’infertilità maschile può essere curata anche tramite fecondazione assistita o l’inseminazione artificiale intrauterina.

Infertilità maschile: cause, sintomi e rimedi