Gravidanza: quanto costa la fecondazione assistita

Ecco quanto costa la fecondazione assistita in Italia e quali sono le spese che deve affrontare una coppia in cerca di una gravidanza

Quanto costa la fecondazione assistita? È questa la domanda che si fanno molte coppie che sperano di coronare il sogno di avere un figlio e si trovano a dover fare i conti per capire se questa tecnica può essere la strada giusta per loro.

Quanto costa la fecondazione assistita

Un’indagine condotta qualche tempo fa dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari ha mostrato come rivolgersi ai centri di procreazione assistita sia ancora abbastanza difficile, questo per via dei costi che possono arrivare sino a 15.600 euro. L’indagine ha coinvolto 96 centri specializzati in Italia e centinaia di coppie che si sono rivolte a queste strutture per avere un figlio. I prezzi variano da regione a regione, passando da un minimo di 6.900 euro per l’Emilia Romagna ad un massimo di 15.600 euro per la Lombardia.

Il costo della fecondazione assistita infatti dipende dalle varie sedute di terapia riproduttiva a cui sono sottoposti i genitori, al costo del parto (di solito un cesareo) e alle spese per la gravidanza e per le complicanze che possono emergere. L’Asl di competenza rimborsa alle coppie circa 1934 euro, mentre il resto è a carico dei futuri genitori. Proprio per questo molte donne scelgono di sottoporsi a fecondazione assistita in una regione diversa dalla propria. Le migliori in questo caso sono Toscana, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Lombardia, dove molti trattamenti vengono rimborsati, diversamente dalle regioni del sud.

Cos’è la fecondazione assistita

Le tecniche di PMA possono essere di primo o di secondo livello. Nelle tecniche di primo livello, considerate le meno invasive, troviamo la IUI (inseminazione intrauterina), mentre fanno parte del secondo livello FIVET (fecondazione in vitro con embryo transfer) e ICSI (iniezione intracitoplasmatica degli spermatozoi).

  1. IUI – Tramite questa tecnica viene introdotto all’interno dell’utere un catetere che contiene liquido seminale. La fecondazione dunque avviene direttamente all’interno dei genitali femminili. Per garantire il successo la futura mamma viene sottoposta ad una cura ormonale.
  2. FIVET e ICSI – Queste tecniche sono un po’ più complicate e prevedono una stimolazione ormonale più massiccia. Viene effettuata dopo il ricovero della paziente: la fecondazione avviene in laboratorio e in seguito gli embrioni vengono trasferiti nell’utero.
Gravidanza: quanto costa la fecondazione assistita
Gravidanza: quanto costa la fecondazione assistita