Fotografare un neonato: 3 cose da non trascurare

Luce naturale e più soffusa possibile. Attenzione alla temperatura. Il momento migliore? Probabilmente quando dormono

Come per i matrimoni e gli eventi più importanti, le foto ai neonati sono diventate molto comuni. A partire dall’inizio del 2017 l’Osservatorio di StarOfService ha rilevato un aumento esponenziale delle richieste per questo servizio. Nello stesso periodo del 2016 la stragrande maggioranza di chi cercava un fotografo su StarOfService nella propria zona lo faceva principalmente per il proprio matrimonio: a partire dal 2017 il quasi raddoppio delle richieste di fotografi neonatali ha evidenziato questo trend in forte crescita in tutta Italia. Sempre più genitori, infatti, richiedono i servizi di un fotografo professionista che li possa aiutare a portare su carta fotografica gli indimenticabili primi giorni di vita del proprio bambino.

La dolcezza e la bellezza di queste specifiche fotografie difficilmente può essere ugualmente riprodotta con un cellulare con una fotocamera tradizionale. Un professionista, inoltre, è in grado di riprodurre l’atmosfera necessaria consigliando il tema più adatto per la sessione. Si tratta di ricreare una memoria che sarà sicuramente apprezzata da vostro figlio quando crescerà: e crescono davvero in fretta! Immortalare questo momento può essere utile, ma i neonati sono davvero estremamente delicati. Ecco alcuni trucchi e consigli che potranno tornarvi utili. Luce naturale e più soffusa possibile. La vista del bambino è molto delicata subito dopo la nascita. Il momento migliore è sicuramente la prima mattina, quando la luce naturale è meno intensa. Attenzione alla temperatura. Questo è davvero fondamentale.

Assicuratevi che la temperatura sia adatta al bambino e che non prenda freddo nel cambio di vestiti. Non abbiate fretta. Le sessioni fotografiche con i neonati non sono semplici, è il bambino a dettare i tempi. Il momento migliore è aspettare che si addormentino, ma potrebbe anche innervosirsi, avere fame o aver bisogno di essere cambiato. Munitevi di pazienza, quindi, e di tutto il necessario per passare più di qualche ora in studio.

Fotografare un neonato: 3 cose da non trascurare