Come si nutre e respira il feto nel pancione?

Nel pancione della mamma, il feto può nutrirsi e respirare grazie alla placenta. Ecco come gli arrivano il cibo e l'ossigeno

Quando è nel pancione della mamma, il feto può nutrirsi e respirare attraverso il sangue che circola nel cordone ombelicale, che ha origine dalla placenta. E’ da questo tubicino, che collega il bambino alla madre, che il piccolo può ricevere le sostanze di cui ha bisogno per vivere, proprio come se mangiasse e respirasse. Durante i nove mesi di gravidanza, la placenta fornisce al feto un flusso continuo di alimenti e ossigeno e rimuove ciò di cui il metabolismo del bambino non ha bisogno.

Come arriva il cibo al feto

Il cibo può raggiungere il feto grazie ai villi coriali, che costituiscono la parte embrionale della placenta. Ricchi di capillari, assorbono le sostanze nutritive dai vasi sanguigni della madre. In questo modo, il piccolo riceve il nutrimento di cui ha bisogno, assimilandolo dall’organismo materno. E’ quindi molto importante che la donna in dolce attesa mantenga un’alimentazione sana ed equilibrata, perché tutto quello che arriverà al bambino influenzerà la sua crescita e la sua salute.
Sebbene non si possa sapere con precisione dopo quanto il cibo arrivi al feto, generalmente il bambino assume i nutrienti fondamentali rapidamente. Per sentirne i movimenti, alcune mamme mangiano qualcosa di dolce. Questo perché, a differenza delle macromolecole più complesse, il glucosio raggiunge velocemente il bambino attraverso la placenta e il cordone ombelicale.

Come avviene la respirazione fetale

La respirazione fetale inizia già alla dodicesima settimana. Finché è nel grembo materno, il bambino è immerso nel liquido amniotico e non può ancora respirare autonomamente tramite i polmoni, che diventeranno funzionali solo alla nascita. L’ossigeno arriva al feto attraverso la placenta e la vena ombelicale, lasciando il sangue materno, in cui è più concentrato, e andando nel sangue fetale che, al contrario, ne è poverissimo, cedendo al primo anidride carbonica e scorie. E’ stato dimostrato come un apporto limitato di ossigeno possa rallentare lo sviluppo del bambino e che la placenta è sensibile alla nicotina: ecco perché è consigliato smettere di fumare, durante la gravidanza. Al contrario, le attività che permettono alla madre di respirare profondamente, come fare sport o salire le scale, fungono da allenamento salutare per il bambino.

Come si nutre e respira il feto nel pancione?