Bambini: i suggerimenti dei pediatri per un 2016 in salute

I buoni propositi che i pediatri suggeriscono per fare crescere sani i bambini nel 2016 e che i genitori dovrebbero rispettare

Molti sono i buoni propositi, che all’inizio del 2016 abbiamo fatto, per una sana alimentazione e per fare crescere sani i nostri bambini. In questo hanno aiutato i genitori i pediatri stessi, come utili consigli e regole di vita, molto importanti e questo sempre e non solo nella crescita. Chi tra i genitori non si è impegnato, dopo le cure del dentista, di aiutare quotidianamente i propri figli nell’igiene orale? I buoni propositi però vanno rispettati, soprattutto ora che abbiamo i mezzi per farlo.

E quanti si sono preoccupati di trovare il modo di fare praticare dello sport ai loro figli, per farli crescere sani e forti? La dieta inoltre è un altro fattore determinante per una crescita equilibrata. Non è certo il caso di volere a tutti i costi che il proprio figlio faccia lo sport preferito dal genitore è invece importante che scelga da solo a seconda dei propri gusti.

Frutta e verdura non devono mai mancare sulle nostre tavole, anche se di solito i nostri ragazzi non ne fanno nolto uso. proviamo, se sono piccoli a preparare frutta e verdura in modo accattivante ed appetibile. Uno dei primi propositi che insieme ai nostri figli dovremmo realizzare in questo 2016 e sempre è l’abitudine, già da prima che i piccoli vadano a scuola a mettere in ordine i giochi e curare insieme ai nostri piccoli l’igiene quotidiana, lavandosi molte volte le mani. Inoltre coinvolgere i nostri figli nelle facende domestiche li rende più autosufficienti.

Nell’età scolastica è fondamentale una sana alimentazione, con pochi grassi e bevande gassate. E’ importante praticare dello sport più volte alla settimana: i genitori dovrebbero dare l’esempio ai propri figli. Chi ama la musica può optare per la danza, fa bene al corpo come qualsiasi altro sport. L‘età scolastica è anche il tempo delle lunghe passeggiate in bicicletta, cogliendo l’occasione per dialogare con i figli ed affrontare ogni problematica, anche quelle negative come il bullismo che potrebbe esserci all’interno della scuola.

I pediatri sostengono che questa è l’età propizia per insegnare ai ragazzini il significato di privacy, nell’evoluzione della tecnologia, molte sono le insidie, dietro ad un monitor si può nascondere chiunque. L’uso dei giochi elettronici dovrebbe essere regolato dai genitori, come internet ed i vari social. E’ a partire dalla fine delle scuole medie inferiori, che il genitore deve vegliare sulle amicizie del proprio figlio e questi a sua volta dovrebbe sapere valutare le compagnie che frequenta.

All’entrata delle scuole superiori sia l’alimentazione che lo sport si fanno ancora più importanti. Il fabbisogno di vitamine e il giusto apporto di zuccheri e grassi è fondamentale per un’adolescenza in salute. Di pari passo all’alimentazione, importante è il benessere psichico e questo si ottiene rispettando gli altri e facendoci rispettare, confidandosi con i genitori: frequentando persone di sani principi, non lasciandoci andare alla violenza e all’uso di sostanze stupefacenti, anche se i compagni lo fanno.

Rivolgersi agli adulti e confidare lo stress o i problemi è il primo modo di risolverli. Ecco perché i ragazzi devono essere abituati al dialogo con i genitori. Rintanarsi da soli infatti è il metodo per ingigantire ogni problema. Una giusta integrazione nella famiglia, oltre a privilegiare il ragazzo e a dargli un’assistenza ed un rifugio sicuro, gli offre la possibilità di non scegliere strade sbagliate.

 

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