Alimentazione in gravidanza: il ruolo della luteina

Presente anche nel cordone ombelicale, la luteina svolge un ruolo fondamentale in gravidanza, contribuendo allo sviluppo di occhi e retina del feto

La luteina è un carotenoide dotato di un grande potere antiossidante, che svolge un ruolo molto importante durante la gravidanza. Questo perché è presente nel cordone ombelicale e nel latte materno e viene trasmessa dalla madre al feto, contribuendo allo sviluppo degli occhi e della retina del bambino. Alcuni studi hanno inoltre dimostrato che c’è una correlazione diretta tra le concentrazioni di luteina nel plasma della madre e quelle nel plasma del neonato, subito dopo la nascita.

A cosa serve la luteina

La luteina svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione della degenerazione della macula e della cataratta e assorbe i raggi luminosi, in particolare la luce blu, dannosi per la vista perché possono portare alla formazione di radicali liberi. Oltre ad essere un potente antiossidante, la luteina ha molteplici proprietà: tra queste, diversi studi hanno dimostrato che è in grado di innalzare le difese del sistema immunitario nei confronti di alcuni agenti patogeni e di rinforzare il sistema cardiovascolare, diminunendo il rischio di alcune patologie, tra cui l’arterosclerosi.
L’integrazione dell’alimentazione con questa sostanza naturale può dunque avere un effetto positivo sui livelli plasmatici dei carotenoidi nei neonati, per cui è importante consumare regolarmente frutta e verdura che ne contengano in quantità elevate.

I cibi che contengono luteina

  • Broccoli
  • Cicoria
  • Spinaci
  • Cavoli
  • Carote
  • Piselli
  • Pomodori
  • Zucca
  • Barbabietole
  • Prezzemolo
  • Mais
  • Radicchio rosso
  • Foglie di rapa
  • Kiwi
  • Arance
  • Tuorlo d’uovo

In media, bisognerebbe assumere circa 6-10 grammi di luteina al giorno, dose che si può raggiungere facilmente con una dieta che preveda alcuni dei cibi sopraelencati. La fonte più adeguata di luteina, durante la gravidanza e nel periodo dell’allattamento, deriva dal consumo quotidiano di frutta e verdura, mentre solitamente l’uso di integratori specifici è controindicato, quando si è in dolce attesa. Normalmente, è sufficiente mangiare in modo variegato e sano per assicurarsi il giusto apporto di questa preziosa sostanza naturale. A garantire un apporto adeguato di luteina, nel periodo neonatale fino al momento dello svezzamento, sarà, in seguito, l’allattamento materno.

Alimentazione in gravidanza: il ruolo della luteina
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