Alcuni genitori amano più i cani dei loro figli

Cani come figli? Gli amici pelosi conquistano l'affetto dei padroni fino a diventare dei veri e propri membri familiari

Cani come figli: nuove testimonianze dimostrano che gli amici animali vengono ormai considerati come dei figli e instaurano un legame fortissimo con il padrone. Ma è possibile che un genitore arrivi ad amare i cani più dei suoi figli? Naturalmente questo aspetto può causare un po’ di perplessità, ma esistono davvero tanti casi in cui le persone arrivano a considerare il cane esattamente come un figlio. Alcuni psicologi hanno voluto analizzare vari casi, dai quali sono emersi degli aspetti piuttosto significativi.

Gli animali rafforzano il sistema immunitario e si rivelano una meravigliosa compagnia, ma ad esempio è capitato che una madre per chiamare il figlio ha usato il nome del cane. Sicuramente si tratta di un lapsus, ma allo stesso tempo questi errori affascinano gli psicologi da moltissimi anni. Anche lo stesso Sigmund Freud, da cui ha preso vita il tipico modo di dire “lapsus freudiani”, ha sempre messo in risalto la strana confusione che ci cela dietro questi errori verbali.

Freud riteneva che queste confusioni riflettono i pensieri interiori o i sentimenti inconsci. Un esempio potrebbe riguardare la cerimonia di laurea di una bellissima ragazza che stava ricevendo un premio importante. Durante la discussione, il presidente l’ha descritta dicendo “il seno più brillante dei nostri studenti” invece di “la migliore e più brillante”. Naturalmente si tratta di un’interpretazione freudiana, la quale indica che il presidente era focalizzato sul bel corpo della studentessa, anche se intento a svolgere un’attività ben precisa. Tuttavia, analizzando a fondo queste confusioni verbali, gli psicologi credono che pronunciare i nomi sbagliati non indica delle convinzioni profonde o delle motivazioni inconsce. Piuttosto essi affermano che questi episodi rivelano delle informazioni del cervello. Precisamente si tratta dell’organizzazione con la quale il cervello gestisce i vari nomi.

A tal proposito sembra che nella memoria i nomi vengano associati a delle categorie ben precise. Quante volte capita infatti di voler chiamare un nipotino, un amico o un conoscente pronunciando il nome di un altro? Pertanto l’amore e l’affetto per il proprio animale può giocare questi strani scherzi alla mente, esattamente come il mistero dei sogni. Dunque può capitare di chiamare i cani come i figli. D’altronde a parecchie persone è anche capitato di dar vita ad una situazione piuttosto imbarazzante, chiamando il proprio partner con il nome di un ex.

Alcuni genitori amano più i cani dei loro figli