I 12 trucchi psicologici che i genitori devono sapere per crescere i figli

Non esiste un manuale di educazione ma alcuni consigli possono aiutare nel duro lavoro del genitore: dalle regole positive alla competizione

Quello del genitore è il lavoro più difficile al mondo. Nessuno lo può negare. Tanti sono i dubbi e le incertezze quando si tratta di educare i figli. Per questo si è alla continua ricerca di consigli, manuali, blog che possano aiutare a districarci nei problemi quotidiani. Nessuno però conosce i vostri bambini come voi e soprattutto ogni bimbo è unico.

Esistono comunque alcuni trucchi psicologici che non vanno trascurati quando si diventa genitori. I 12 fondamentali sono questi:

Imponete ai bambini una scelta forzata
Se volete che i vostri figli facciano qualcosa, ad esempio mangiare le verdure o fare i compiti, dategli l’illusione di fare una scelta. Come suggerisce la psicologa Linda Blair non ordinategli di mangiare le carote, ma domandategli se preferiscono mangiare carote o fagiolini.

Date ai bambini istruzioni positive
Come ha sottolineato il guru dell’educazione, Steve Biddulph, non proibite ai piccoli di fare una certa cosa, piuttosto indicate loro quello che devono fare. Quindi, non dite: “non camminate per strada”, ma “camminate sul marciapiede perché è più sicuro”.

Parlare di tecnologia
I genitori sono i primi a mettere in mano ai propri figli dispositivi digitali. Essendo una realtà nuova, non esistono regole precise per gestire il rapporto con la tecnologia, osserva la psicologa Genevieve von Lob. Fondamentale, comunque, resta il dialogo diretto e continuo con i bambini.

State calmi durante il periodo di esami
L’ansia è spesso contagiosa. Dunque, mantenete il sangue freddo, anche quando i vostri figli sono sotto stress. Cercate di discutere i singoli aspetti che li preoccupano, tentate di tranquillizzarli e trovate il modo migliore per sostenerli. Diventando una presenza rassicurante per loro, potete fornire gli strumenti giusti per affrontare gli ostacoli della vita quotidiana.

Prendete seriamente i vostri figli
Von Lob descrive come comune l’atteggiamento dei genitori che cercano di risolvere i problemi dei figli in base alla propria esperienza e alla propria maturità. Però, arriverà un momento in cui cercheranno qualcuno che ascolti i loro sentimenti. Quindi è indispensabile prendere seriamente i problemi dei bambini e non intervenire troppo. Questo significa lasciare che qualche volta i bambini sbaglino. Qual è la giusta misura? Secondo l’esperto non ci sono risposte precise, ma è bene che i piccoli vincano da soli le loro sfide, li rafforzate e soprattutto passate il messaggio che voi avete fiducia in loro.

Sovrastimate i vostri figli
Molti genitori sottostimano le capacità dei loro bimbi. Al contrario, dovete sovrastimarli e aspettarvi molto da loro, senza forzarli ma divenendo orgogliosi delle loro capacità. Leggete loro Shakespeare anche se sono piccoli, non frenatevi perché ritenete che non possano capire. Sviluppando le loro inclinazioni, senza opprimerli, li aiuterete a crescere.

Elogiate i bambini che hanno fatto bene
In un gruppo di bimbi, elogiate quello che sta facendo ciò che voi volete, non gli altri. In questo modo, spiega la psicologa Rachel Andrews, gli altri bambini cercheranno di copiare il comportamento corretto, perché vogliono ricevere la stessa gratificazione.

Ma non elogiate i risultati
Non gratificate i figli per il risultato conseguito ma per lo sforzo che ha impiegato per ottenerlo. Quindi, non premiatelo per un bel voto, ma per lavoro duro che ha fatto. In questo modo li aiuterete a crescere come adulti sicuri di sé.

Nascondete la verdura
Molti genitori cercano di convincere i figli a mangiare la verdura promettendogli poi il dessert. Ma secondo il dottor Perry Buffington i piccoli sotto i 12 anni non comprendono questa logica. Quindi, meglio preparare dei pasti in cui nascondere la verdura mescolandole con le patate oppure usandole per condire la pasta.

Create competizione tra i fratelli
La dottoressa Andrews suggerisce di creare competizione tra i fratelli. Questo li spronerebbe a tirar fuori il meglio di sé. Sia che si tratti del sonno o di buone maniere, creare dell’antagonismo produce i migliori risultati.

Prendete del tempo per voi stessi
È sempre più difficile ritagliare del tempo per se stessi, ma è molto importante trovarlo. Ci saranno dei momenti in cui sarete poco apprezzati dalla famiglia o dalla società in cui vivete, ma è fondamentale ricordarsi che crescere le nuove generazioni è il lavoro più importante al mondo. Quindi non rimproveratevi troppo e non analizzate esageratamente il comportamento dei vostri figli.

Ricordatevi: i bambini sono bambini
Non disperate se i vostri figli non sono in grado di gestire le grandi emozioni: sono sempre bambini e fino ai 25 anni il cervello è in via di formazione. Dunque, state calmi e chiedetevi cosa è meglio per voi e per loro in questo momento.

 

 

I 12 trucchi psicologici che i genitori devono sapere per crescere i&n...