10 erbe medicinali da evitare in gravidanza

Durante la gravidanza, oltre ai farmaci, bisognerebbe fare attenzione anche alle erbe medicinali che si assumono

Tutte le donne sanno che assumere dei farmaci in gravidanza potrebbe essere dannoso per il bambino, per questo spesso ricorrono alle erbe medicinali, per curare malanni o fastidi. Anche questi rimedi però possono provocare degli effetti indesiderati durante la gestazione ed essere addirittura pericolosi. Scopriamo allora quali sono le erbe medicinali da non prendere mai in gravidanza.

Le erbe medicinali dannose in gravidanza

  1. Bardana – Si tratta di una pianta medicinale che viene usata per la sua capacità di purificare il sangue e le proprietà diuretiche. In gravidanza però potrebbe agire negativamente sulla muscolatura uterina.
  2. Camomilla – Calma e fa digerire, ma potrebbe provocare danni, stimolando le contrazioni dell’utero. Per questo motivo è meglio evitare sia camomilla comune (Matricaria chamomilla) che quella romana (Anthemis nobilis).
  3. Artiglio del diavolo – Si utilizza contro le malattie delle articolazioni ed è ottimo per il mal di testa e l’artrite. Anche questa erba medicinale però è in grado di agire sulla muscolatura uterina durante la gravidanza.
  4. Ginseng – Un ottimo antiossidante, antidepressivo ed energizzante, perfetto per curare un fisico debilitato, ma non per le donne incinta. Il motivo? Interferisce con l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.
  5. Iperico – Viene prescritto per curare la depressione e calmare l’ansia, favorendo il sonno. Durante la gravidanza però non andrebbe preso perché stimola le contrazioni uterine ed è un inibitore delle monoamminoossidasi (MAOS).
  6. Ortica – Possiede proprietà infiammatorie articolari ed è ottima per chi ha carenza di ferro, però agisce negativamente sulla muscolatura uterina.
  7. Schisandra – Questa erba medicinale è un buon antistress, perfetto per aumentare la concentrazione e curare l’affaticamento mentale. In gravidanza non andrebbe presa perché può provocare delle contrazioni nell’utero.
  8. Liquirizia – Perfetta per chi soffre di gastrite e ulcera, ma anche per le persone che vogliono combattere l’ipertensione. Non andrebbe presa a causa dei suoi effetti mineralo-corticoidi.
  9. Sedano – Possiede proprietà diuretiche, digestive e depurative. Aiuta a proteggere il fegato e a depurare il sangue. Sotto forma di estratto però non va preso durante la gestazione perché potrebbe stimolare le contrazioni dell’utero.
  10. Trifoglio – Spesso lo utilizzano le donne in menopausa, insieme alla terapia ormonale. Durante la gravidanza però si pone come antagonista degli estrogeni. Per lo stesso motivo non andrebbe preso nemmeno nel periodo dell’allattamento.
10 erbe medicinali da evitare in gravidanza