Valeria Bruni Tedeschi, attrice: biografia e curiosità

Valeria Bruni Tedeschi è una figura importante all'interno del panorama cinematografico in quanto ha esercitato vari ruoli nel corso della sua carriera tra cui regista e sceneggiatrice

Valeria Bruni Tedeschi è nata a Torino il 16 novembre 1964. Si tratta di una vera e propria icona del grande schermo in quanto è una nota attrice, sceneggiatrice, regista, nonché montatrice italiana. La sua carriera l’ha vista impegnata anche in Francia. E’ sorella di Carla Bruni mentre la ballerina Alessandra Martines è sua cugina di secondo grado. A spiccare è sicuramente la brillante carriera di Valeria Bruni Tedeschi grazie ai numerosi premi ricevuti tra cui tre David di Donatello per la migliore attrice protagonista con le pellicole La seconda volta e La parola amore esiste fino all’ultimo capolavoro Il capitale umano. Anche in Francia Valeria ha ottenuto importanti riconoscimenti tra cui il Premio César per la migliore promessa femminile. La sua carrieral’ha vista coinvolta anche in varie candidature tra cui quella di miglior attrice agli European Film Awards e ai Nastri d’argento. E’ nata da una famiglia benestante di origine ebraica. Il padre, Alberto Bruni Tedeschi, era un compositore mentre la madre, Marisa Borini, attrice e pianista. Oltre alla sorella Carla, Valeria aveva un fratello di nome Virgilio che morì nel 2006 a causa dell’AIDS. Valeria ha vissuto a Parigi quando aveva 9 anni.

Negli anni seguenti, Valeria scoprì la sua forte passione per il cinema e si iscrisse a vari corsi di teatro, dove ebbe modo di conoscere Patrice Chéreau, insegnante dell’istituto, nonché regista di Hôtel de France. Fu proprio grazie a Patrice Chéreau che Valeria Bruni Tedeschi debuttò nel mondo del cinema nel 1987. In Italia, ha recitato in varie pellicole tra cui Storia di ragazzi e di ragazze del noto regista Pupi Avati. Il film riscosse un enorme successo e l’attrice vinse il Premio David di Donatello come migliore attrice protagonista. In particolare, Valeria raggiunse l’apice del successo in Francia durante gli anni duemila che la videro impegnata in vari ruoli da protagonista. Le spiccate dote artistiche dell’attrice sono proprio quelle di riuscire ad interpretare i ruoli di donne vulnerabili e fragili in maniera del tutto naturale. Nel 1993 ottiene un’enorme notorietà con Le persone normali non hanno niente di eccezionale, pellicola particolarmente apprezzata da tutto il pubblico francese, grazie alla quale l’attrice ha vinto il premio César e il riconoscimento di miglior interprete femminile presso il festival di Locarno.

Nella pellicola CinquePerDue – Frammenti di vita amorosa di François Ozon, Valeria Bruni Tedeschi mette in gioco tutte le sue abilità nella recitazione. L’attrice recita in 5 episodi dove vengono messe in risalto tutte le emozioni e le angosce di una storia d’amore ambientata in tempi differenti, riuscendo a far trapelare tutte le inquietudini e le sensazioni relative all’innamoramento e al divorzio. Per la realizzazione della pellicola, l’attrice è stata sottoposta a vari regimi alimentari ingrassanti per adattare il corpo alle differenti età dei ruoli. E’ proprio grazie a questa opera che ottiene una candidatura agli European Film Awards 2004 come migliore attrice. Nell’anno 2003 invece, ha debuttato come regista con il film E’ più facile per un cammello, dallo stile autobiografico con il quale ha ottenuto il Premio Louis-Delluc. Tre anni dopo svolge il ruolo di interprete e regista del suo secondo capolavoro intitolato Attrici, ottenendo una straordinaria notorietà sia da parte del pubblico che dalla critica. E’ proprio in questo momento della sua carriera che Valeria Bruni Tedeschi diventa una vera e propria icona dell’arte grazie al suo ruolo di attrice elegante in grado di trasmettere emozioni intense.

Nell’anno 2009 è regista del noto film Baciami ancora grazie al quale ottiene una candidatura ai Nastri d’argento nel ruolo di attrice protagonista. Il suo nuovo lavoro intitolato Un castello in Italia è stato presentato al Festival del Cinema di Cannes 2013. Dal 2007 al 2012 ha avuto una relazione con il famoso attore francese Louis Garrel, 19 anni più giovane. La coppia ha adottato una bambina africana di nome Celine. La stessa attrice ha dichiarato più volte di essere particolarmente protettiva nei confronti della piccola mentre, allo stesso tempo, ha sempre messo in risalto il forte legame con la sorella Carla. Nonostante la fine della relazione con Garrel, l’attrice ha dichiarato di essere rimasta in ottimi rapporti con l’ex compagno, dando vita ad un legame speciale per amore della loro piccola. Valeria Bruni Tedeschi si definisce una donna felice e soddisfatta e mette in evidenza tutta la sua gratitudine nei confronti della vita, soprattutto grazie alla presenza della sua amata figlia che le regala tanti momenti speciali. Si considera, infatti, una mamma eccessivamente apprensiva, molto legata alla sorella Carla della quale ammira delle qualità ben precise, ovvero la sua autoironia e generosità.

Valeria Bruni Tedeschi, attrice: biografia e curiosità