Tim Cook, Ceo di Apple: biografia e curiosità

Chi è Tim Cook? Scopriamo insieme le curiosità della vita di questo personaggio pubblico, noto per il suo lavoro all'interno della azienda denominata Apple

Tim Cook, chiamato anche Timothy Donald Cook, risulta essere famoso per il ruolo ricoperto all’interno della azienda Statunitense chiamata Apple. Come tutti sanno essa è nota per i suoi prodotti come iPhone e Ipad. All’interno di questa azienda Tim Cook ha il ruolo di ceo, ossia amministratore delegato. Nasce nel primo novembre dell’anno 1960 a Mobile, da Geraldine e Don. Il padre era un operaio impegnato nei cantieri navali mentre la madre faceva la commessa in un marker. Tim Cook non cresce nel suo paese nativo, ma è costretto a trasferirsi più volte tra Pensacola e Robertsdale, giungendovi nel 1971. E in questa città che la famiglia di Tim si stabilirà definitivamente, mettendo radici. Inoltre durante gli anni la famiglia Cook vedrà arrivare anche un altro figlio, ossia Michael, mentre prima della nascita di Timothy vi era già un figlio maschio chiamato Gerald. Fin da adolescenti vengono abituati dai genitori a tenersi impegnati con piccoli lavoretti di ogni genere, infatti successivamente, risulterà che Tim Cook fece numerosi lavori, come ad esempio consegnare giornali, il cameriere o il commesso nello stesso negozio in cui lavorava anche la madre. Nonostante questo suo impegno profuso nel mondo del lavoro è lampante in lui la volontà di volersi impegnare nello studio. Successivamente riesce a diplomarsi alla Robersdale High School nell’anno 1982 e per il percorso universitario sceglie di frequentare la facoltà di ingegneria situata nella università di Auburn, in Alabama.

Le conoscenze acquisite durante i suoi studi universitari abbinati al master in Business Administration preso alla Duke University saranno fondamentali per la carriera che avrà inizio qualche anno più tardi, ossia nel 1988. Appena acquisita la laurea riesce ad entrare a far parte della Ibm, e vi lavorerà per circa 12 anni. Questi saranno anni in cui vedrà la propria carriera migliorare di giorno in giorno, arrivando a ricoprire incarichi all’interno della azienda di grande valore, come ad esempio guidare la divisione del nord america della Ibm o anche chief operating officer ed infine divenne anche vicepresidente della Compaq. Ma l’incontro che cambiò la vita di Tim Cook per sempre doveva ancora arrivare. In quel preciso periodo, Steve Jobs, fondatore della Apple era appena tornato al comando della sua azienda dopo esser stato escluso. Ed è in questo momento storico che i due iniziano ad avere i primi rapporti di lavoro, dal momento che Steve Jobs desiderava avere Tim Cook come braccio destro all’interno della Apple. L’incontro tra i due viene ricordato con piacere da Timothy, a più riprese dichiara che nonostante più persone gli avessero consigliato di evitare di andare alla Apple, non fece a meno di farsi convincere da Steve Jobs a seguirlo nella sua avventura all’interno della società di Cupertino.

Una volta entrato a far parte della Apple gli vengono assegnati incarichi molto importanti, come ad esempio vice presidente anziano per il mercato mondiale della azienda. Ma non solo, sarà anche protagonista della modifica della struttura industriale della Apple stessa. Infatti Steve Jobs, notando che la società viveva uno dei suoi momenti più difficili, diede l’incarico a Tim Cook di apportare modifiche e migliorie alla azienda stessa. Dopo esser diventato direttore operativo, nel 2009 sostituisce Steve Jobs alla guida della Apple, dal momento che Jobs iniziava ad accusare i primi problemi derivanti dal cancro. Si dice che tra i due vi fosse una stretta amicizia e un solido rapporto lavorativo, stretto a tal punto che Tim Cook si offrì di donare un pezzo di fegato al suo amico, in modo che potesse tentare alcune cure sperimentali. Il ruolo di ceo della azienda viene assunto a intervalli irregolari, determinati dalle condizioni di Steve Jobs, che rassegna le proprie dimissioni nel 2011 per l’aggravarsi della sua situazione medica. Dopo la morte del famoso fondatore, Cook passa al comando, portando la Apple a guadagnare oltre i 40 miliardi di dollari nei successivi 3 anni.

Tim Cook viene descritto come una persona dal carattere decisamente difficile, e di una puntigliosità fuori dal comune. Sul web infatti circolano voci che il suo lavoro sia organizzato in maniera maniacale e che le sue giornate lavorative inizino alle 4 del mattino circa, mandando alcune email ai collaboratori personali. Questo suo impegno persona all’interno della azienda però fa in modo che i guadagni della Apple e quelli personali siano veramente proficui. Secondo alcune riviste il suo patrimonio personale è stimato intorno agli 800 milioni di dollari, e comprende moltissime azioni e opzioni della Apple stessa. Grande è il suo impegno per la difesa dei diritti di tutte quelle persone aventi un orientamento sessuale differente dall’eterosessualità. Infine è anche noto per aver dichiarato apertamente anche il suo orientamento sessuale, facendo coming out nel 2014. Fino ad ora risulta essere l’unico amministratore delegato ad essersi dichiarato pubblicamente omossessuale.

Tim Cook, Ceo di Apple: biografia e curiosità