Sonia Bruganelli: «Avevo paura di toccare mia figlia»

Il dramma della primogenita, la storia d'amore col presentatore: Lady Bonolis apre il suo cuore e si racconta

Un marito fantastico e famoso (Paolo Bonolis), tre bellissimi figli (Silvia, Davide, Adele): Sonia Bruganelli è una donna fortunata, ma anche lei ha vissuto un grande dolore. La sua primogenita è nata con un problema cardiaco e delle complicazioni dopo un intervento hanno compromesso le sue capacità motorie: «Io avevo paura a toccarla e allattarla». Lady Bonolis ha aperto il suo cuore a Domenica In, raccontando il suo calvario: «Quando mi sono sposata ero incinta di tre mesi. Silvia è stata l’evento che ha sconvolto la vita. All’inizio ci ha spaventato, è stata un uragano nella nostra esistenza. Quando è nata aveva un problema cardiaco e ha dovuto subire subito alcuni interventi. Durante una di queste operazioni, ci sono state delle complicazioni e lei ha riportato alcuni problemi motori. Io la vedevo così piccola con tutti quei tubicini e avveo paura persino a toccarla, ad allattarla. E poi mi sentivo in colpa per questo. Temevamo che non potesse camminare o muoversi».

Oggi Silvia ha 12 anni ed è una ragazzina perfettamente integrata e indipendente, quasi non ha bisogno di aiuto. E ha una vita sociale bellissima, è “fidanzata” da 6 anni! Con Paolo ha un rapporto splendido, lei non ha filtri e dice sempre quello che pensa.

Il suo racconto va indietro nel tempo, alla nascita della sua storia d’amore. E’ stato un incontro inaspettato quello con il presentatore, l’uomo che ha cambiato la sua vita: «Io ho sempre creduto che ci fossero dei percorsi prestabiliti nella vita. Questo, crescendo, lo pensi con un po’ di raziocinio, quando sei più piccolina lo avverti. L’incontro con Paolo non aveva una probabilità al mondo di accadere», ha raccontato alla sua prima intervista tv, «A me non piaceva quel mondo, non mi piaceva lui. Tant’è che credo che il nostro rapporto abbia avuto da subito un’importanza perché lui si è stupito del fatto che io non lo cercassi. Ma non era una tattica la mia, avevo la mia vita». Sonia e Paolo stanno insieme dal 1997 e sono sposati dal 2002.

All’epoca Sonia aveva 23 anni, prestava il volto ai fotoromanzi di Grand Hotel. Lui aveva 36 anni ed era già sulla cresta dell’onda, aveva alle spalle un matrimonio finito col la psicologa statunitense Diane Zoeller e due figli, Stefano e Martina: «Io avevo paura perché, voglio dire, abbiamo tredici anni di differenza… Lui aveva avuto già una famiglia e dei figli, era nel culmine della sua carriera, io stavo iniziando. Ero un pochino gelosa. Lui era molto facile alle frequentazioni».  Ma la Bruganelli lo ha cambiato ed è riuscita a farsi sposare: «Io l’ho obbligato, credo che lui l’abbia fatto per rassegnazione. All’inizio non calcoli il passato dell’uomo con cui stai, poi torna e pesa. Inizi a fare i conti e e a inseguire la sua vita. Il figlio e il matrimonio per me sono diventati un’ossessione. Oggi è contento, almeno dice così».

I Bonolis sono una famiglia unita e felice. Silvia è cresciuta e sta bene. Non è stato facile affrontare i suoi problemi di salute, il suo percorso è stato in salita rispetto a quello dei fratelli. Ma oggi mamma Sonia e papà Paolo, insieme a Davide e Adele, gioiscono dei suoi progressi. Lo sconforto ha lasciato spazio alla fiducia e oggi possono dire di avercela fatta. Tutti insieme.

Sonia Bruganelli: «Avevo paura di toccare mia figlia»