Sigourney Weaver, attrice: biografia e curiosità

L'attrice Sigourney Weaver è conosciuta in tutto il mondo per i suoi ruoli in Alien, Ghostbusters, Una donna in carriera ed Avatar. Ripercorriamo la sua vita e la sua carriera

Sigourney Weaver nasce a New York City l’8 ottobre 1949. Battezzata Susan Alexandra, assume il nome Sigourney a 14 anni, dopo averlo letto ne Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald. Cresciuta nel mondo dello spettacolo, è figlia dell’attrice inglese Elizabeth Inglis e del presidente della NBC Sylvester Weaver. Nonostante un’infanzia sicuramente privilegiata, gli anni di formazione non sono facili. Alla giovane Sigourney Weaver manca la fiducia nella sua bellezza e il rispetto per se stessa. Questo deriva dal fatto che è molto più alta delle ragazze che conosce e della stessa madre. Quest’ultima, quando la bambina ha soli 8 anni, le dice per di più che ha un aspetto insignificante: queste parole rimarranno nella memoria della futura attrice che continuerà a ripetersi per anni che non ha alcuna dote speciale. All’età di 13 anni, la Weaver viene mandata da uno psichiatra per affrontare quelli che vengono percepiti dai genitori come dei disturbi alla personalità. La giovane non parla però con lo specialista e, convinta di essere un’adolescente assolutamente normale, anche se poco comunicativa, guarda avanti senza affrontare i genitori.

Dopo il liceo privato nel Connecticut, Sigourney Weaver frequenta la Stanford University in California. È qui che si manifesta il sogno di diventare un’attrice. Dopo la laurea in letteratura nel 1971, la Weaver torna in Connecticut per frequentare la Yale Drama School. Finisce i corsi nel 1974, un anno prima di una sua cara amica, l’attrice Meryl Streep. Negli anni successivi, lavora in una serie di spettacoli off-Broadway, ha un ruolo nella soap opera Somerset ed ottiene una piccola parte in un film di Woody Allen, l’ormai cult Io e Annie (1977). Ma è l’interpretazione della dura Ellen Ripley in Alien (1979) a catapultare Sigourney Weaver nel mondo delle celebrità. Grazie alla performance nel film di Ridley Scott, l’attrice ha ora la possibilità di scegliere i progetti ai quali dedicarsi. Partecipa innanzitutto ai sequels Alien – Scontro finale (1986), grazie al quale viene candidata all’Oscar come migliore attrice protagonista, Alien 3 (1992) e Alien – La clonazione (1997). La Weaver diventa così la prima interprete femminile mattatrice di un lungometraggio di fantascienza ed una delle poche attrici ad essere nominata agli Academy Awards per film fantascientifici o horror.

Nel decennio successivo al primo Alien, Sigourney Weaver recita in una serie di film ben accolti sia dal pubblico che dalla critica, compreso Un anno vissuto pericolosamente (1982) con Mel Gibson e la popolarissima commedia Ghostbusters – Acchiappafantasmi (1984). Nel 1986 recita, poi, senza veli in Mistery. Sono gli anni in cui viene consacrata a tutti gli effetti come una vera star di Hollywood. Nel 1988 ottiene due nomination agli Academy Awards: nella categoria miglior attrice protagonista per la sua performance nel film Gorilla nella nebbia e, nella divisione miglior attrice non protagonista, per la sua interpretazione di Katharine Parker nella commedia Una donna in carriera. Per quest’ultimo film, che la vede a fianco di Melanie Griffith e Joan Cusack, riceve anche una candidatura ai BAFTA (British Academy of Film and Television Arts). Il carico di lavoro frenetico della Weaver continua per tutti gli anni Novanta. Oltre ai sequels di Alien, recita in Ghostbusters 2 (1989), nel film drammatico 1492: la conquista del paradiso (1992) e nella commedia Dave – Presidente per un giorno (1993), nella quale interpreta la First Lady americana a fianco di Kevin Kline.

La coppia si ritrova a recitare insieme nel 1997 per il dramma indipendente di Ang Lee Tempesta di ghiaccio, un ritratto di una famiglia e della vita suburbana negli anni Settanta; grazie a questa prova vince il BAFTA come miglior attrice non protagonista. Inoltre, la Weaver fa il suo ritorno a Broadway con Sex and Lounging. Negli ultimi anni, Sigourney Weaver continua a dimostrare il suo valore come attrice e la sua volontà nel ricercare progetti interessanti. Nel 2001 recita in Heartbreakers – Vizio di famiglia, con Gene Hackman. Nel 2004 è co-protagonista di The Village ed interprete di Imaginary Heroes. Due anni più tardi, è il volto di una coppia di film indipendenti: The TV Set e Snow Cake. Nel 2008 gira Prayers for Bobby, film per la TV grazie al quale vene canditata agli Emmy. Nel 2009, lavora ancora con il regista di Alien – Scontro finale, James Cameron, nel film dall’altissimo budget Avatar. Lo stesso anno appare in Crazy on the outside del regista Tim Allen. Nel 2012 è interprete dell’horror Quella casa nel bosco, diretta da Drew Goddard, mentre nel 2014 compare in Exodus – Dei e re di Ridley Scott. Per quanto riguarda la sua vita privata, Sigourney Weaver vive a New York City ed è sposata con il regista Jim Simpson. I due artisti hanno una figlia, Charlotte, nata il 13 aprile 1990.

Sigourney Weaver, attrice: biografia e curiosità