Shopping: il contante ci fa risparmiare e ci rende più felici

Pagare in contanti? Quando si fanno delle grosse spese esistono degli aspetti negativi relativi all'utilizzo della carta di credito al posto delle banconote

Pagare in contanti sta diventando al giorno d’oggi sempre più raro. Il mondo si sta muovendo sempre di più verso un’economia senza contanti. Un’analisi svolta su 60 paesi ha rilevato che i consumatori hanno lasciato un totale di 417 miliardi di pagamenti senza contanti nel 2014, rispetto ai 311 miliardi di transazioni appena quattro anni prima. Inoltre uno studio recente ha rivelato che solo il 14% dei consumatori americani utilizza i soldi in contanti per gli acquisti di tutti i giorni. E un altro sondaggio nel 2014 ha riferito che solo il 9% delle persone preferisce usare i contanti.

La maggior parte della gente preferisce pagare con una carta di credito o di debito. I vantaggi di usare una carta di credito dunque sembrano piuttosto evidenti. In primis c’è la convenienza, poiché non vi è la necessità di dover portare con sé grandi mazzette di denaro ed è possibile dedicarsi allo shopping online. Per non parlare della responsabilità, se i soldi vengono rubati si perdono per sempre, poiché non vi è alcun ricorso. Ma se una carta di credito viene rubata, una chiamata alla banca risolverà il problema e dunque l’acquirente in questo caso ha una responsabilità minima.

Quindi quali sono gli aspetti negativi del pagamento con carta di credito o in contanti? Una recente ricerca di psicologia ha analizzato a fondo gli effetti della modalità di acquisto sul consumatore. Innanzitutto pagare con la carta di credito sembra essere meno doloroso che pagare in contanti. In questo modo i clienti tendono a spendere più soldi. La carta di credito offusca completamente la sofferenza del pagamento, poiché non vi è una separazione temporale durante il momento dell’acquisto. Questo metodo quindi fa spendere di più e allo stesso tempo si fanno acquisti meno salutari.

Il consumatore, infatti, è maggiormente attirato da prodotti alimentari impulsivi e non salutari. Dunque pagare in contanti potrebbe celare molti vantaggi in più, poiché il dolore del pagamento potrebbe aiutare a frenare le scelte impulsive. Inoltre recenti studi dimostrano che il metodo di pagamento riguarda anche il rapporto del cliente col prodotto acquistato. Basti pensare che pagare in contanti permette di risparmiare denaro, poiché richiede maggiore impegno e determinazione verso la scelta di un prodotto che si desidera acquistare.

Shopping: il contante ci fa risparmiare e ci rende più felici