Sabrina Ferilli vota no al Referendum del 4 dicembre

L'attrice romana spiega le sue ragioni al settimanale Chi. Lei dice no al Referendum perché teme la deriva populista o autoritaria

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Sabrina Ferilli – Getty Images

Sabrina Ferilli, 52 anni, scende letteralmente in campo per dire la sua sul referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. In un’intervista al settimanale Chi ha spiegato le ragioni per cui voterà no. In primo luogo perché lei vuole bene all’Italia, guarda avanti ma ha anche memoria. Crede nella Costituzione, “c’è solo bisogno di una politica onesta che la applichi”.

E poi un affondo al Governo Renzi:

Questo è un governo che ha la maggioranza assoluta e che ha fatto passare tantissime leggi, credo più della Francia secondo qualche statistica che leggevo nei giorni scorsi. Quindi la teoria che il modo di fare passare una legge adesso sia giurassico oltre che troppo lento viene smontata dai fatti.

La Ferilli spiega poi perché assolutamente il sì non la convince:

Poi, credo anche nella buona fede di chi vota “sì” e di chi propone queste modifiche, ma io, il fatto di mettere in mano tutto il potere a maggioranze assolute dicendo “prima non lo avevamo fatto perché noi uscivamo dalla seconda guerra mondiale”, ebbene, non credo che la democrazia si possa permettere certi meccanismi.

Il rischio che si corre è “la deriva, populista o autoritaria“. Sabrina Ferilli, reduce del successo della fiction Rimbocchiamoci le maniche, precisa:

Non è un fatto di età e di altro, è una questione di memoria. Anche smantellare i piccoli partiti, che sono la democrazia, con il pretesto che così è più veloce legiferare o è più facile la macchina amministrativa, non è una sciocchezza, è una resa. C’è bisogno della dittatura per sollevarsi dalla burocrazia che assilla il Paese? Beh, così sono capaci tutti quanti.

Sabrina condivide la passione della politica con la sua famiglia:

Per una volta voteremo compatti per il no. Mio padre, che ha 80 anni, è una persona che sa bene cosa può succedere. Lui è nel Pd, ma fa parte dei comunisti rimasti lì dentro e che ripetono: “Mai più”. Ripeto, nella Costituzione c’è già tutto. Basta applicarla bene. Poi Renzi è un ragazzo vigoroso, che sta lì, ci prova. Però nei fatti quello che è passato è molto poco rispetto a quello che si racconta.

E alla domanda se pensa di entrare in politica, la Ferilli ha le idee chiare: non fa per lei.

No. Da questa parte è tutto più facile, ma chi può garantire che quando poi vai lì non perdi la testa? Vedo che tutti quelli che vanno lì perdono la bussola. Non so perché.

Sabrina Ferilli vota no al Referendum del 4 dicembre