Ridley Scott, regista: biografia e curiosità

Ridley Scott è un famoso film-maker britannico. Ripercorriamo la carriera del regista di Alien, Blade Runner, Thelma & Louise e Il Gladiatore

Il regista e produttore Ridley Scott nasce il 30 novembre 1937 a South Shields, nel Durham, in Inghilterra, da mamma Elisabeth e dal colonnello Francis Scott Percy. Ridley ha due fratelli; uno dei quali è Tony Scott, anch’egli regista di successo. Il piccolo Ridley ama il cinema, passa ore a guardare film e, quando va a studiare al college, decide di perseguire una carriera nella settima arte. Studia fotografia al Royal College of Art e, come progetto finale, presenta un corto intitolato Boy and Bicycle (1965); alla realizzazione del film, il suo debutto alla regia, collabora anche il fratello Tony. Dopo il college, Ridley Scott lavora come scenografo tirocinante per la BBC, dirige una serie televisiva molto popolare ed alcuni spot pubblicitari. Alla fine degli anni Sessanta, il regista fonda la Ridley Scott Associates, una società di produzione cinematografica e commerciale, e porta Tony a lavorare con lui. Gli altri soci sono Alan Parker e Hugh Hudson. Ridley continua comunque a lavorare nel cinema. Nel 1977 ottiene la regia di I duellanti con protagonisti Harvey Keitel e Keith Carradine.

Il lungometraggio ambientato nel periodo napoleonico vince un premio speciale al Festival di Cannes ed il David di Donatello. Il riconoscimento da parte della critica lo proietta tra i grandi nomi del cinema contemporaneo. La consacrazione definitiva arriva con i due film successivi, diventati veri e propri cult movies: Alien (1979), interpretato da Sigourney Weaver, e Blade Runner (1982), con Harrison Ford. Il primo è diventato un archetipo per tutto il cinema di fantascienza, mentre il secondo, che non ha ottenuto un gran successo al box office, viene ora considerato un classico ed il modello per tutto il genere cyberpunk. Nel 1986, Tony Scott realizza il suo primo film campione d’incassi, Top Gun, e batte il fratello maggiore al botteghino. Ridley Scott si rifà grazie al clamoroso successo di Thelma & Louise (1991), interpretato da Geena Davis e Susan Sarandon. Il film raccoglie uno dei più grandi successi di critica e regala a Scott una nomination all’Oscar per la miglior regia. Nel 1995 i due fratelli fondano la Scott Free Productions e lavorano a diversi spot pubblicitari, programmi televisivi e film per il grande schermo.

Un grande successo personale arriva, poi, con Il Gladiatore (2000) che vede come protagonisti Russell Crowe e Joaquin Phoenix. Si tratta di uno straordinaria affermazione commerciale e di critica: il film su Massimo Decimo Meridio e Commodo vince cinque Oscar come miglior film, miglior attore protagonista, migliori costumi, migliori effetti speciali e miglior sonoro; Ridley Scott ottiene anche una nomination per la miglior regia. Scott lavora, poi, con l’attore neozelandese Russell Crowe in altri quattro film. Dopo il successo de Il Gladiatore, Scott dirige Ewan McGregor e Josh Hartnett in Black Hawk Down (2001) e Hannibal (2001), interpretato da Anthony Hopkins, Julianne Moore e Ray Liotta. Molti dei film successivi diventano alcuni dei maggiori successi del regista: American Gangster (2007) con Denzel Washington, Nessuna verità (2008) con Leonardo DiCaprio e Robin Hood (2010), interpretato da Russell Crowe. Nel 2010, Scott lavora su quello che inizialmente doveva essere un sequel in due parti di Alien, ma ha finito per essere un unico film intitolato Prometheus (2012). Nel frattempo dirige anche uno spot per nuovo profumo di Lady Gaga.

Nel 2013 dirige il thriller scritto da Cormac McCarthy The Counselor – Il procuratore. Il film, dedicato alla memoria del fratello Tony suicidatosi durante i lavori di produzione, ottiene recensioni contrastanti nonostante un cast stellare formato da Brad Pitt, Penélope Cruz, Cameron Diaz, Javier Bardem e Michael Fassbender. L’anno successivo Ridley Scott dirige il travolgente film epico Esodo: Dei e re (2014), con Christian Bale che interpreta Mosè e Joel Edgerton che presta il volto a Ramses. Questa pellicola ha generato polemiche relative alle questioni razziali e ha avuto poco successo in patria, mentre ha ottenuto un buon riscontro di pubblico all’estero. Un enorme successo sia nazionale che estero, invece, se lo è guadagnato con Sopravvissuto – The Martian (2015). Il film con Matt Damon ha richiesto un maxi budget, ma ha anche avuto un’ottima risposta al botteghino. In qualità di produttore, Scott ha ricevuto una candidatura ai Golden Globe per il miglior film, mentre il lungometraggio ha concorso agli Oscar per la medesima categoria. Per quanto riguarda la sua vita privata, il regista Ridley Scott è stato sposato due volte e ha tre figli, tutti appartenenti al mondo del cinema.

Ridley Scott, regista: biografia e curiosità