“Non vestirò Melania Trump”: la dichiarazione della stilista di Michelle Obama

Una delle stiliste preferite da Michelle Obama non vestirà Melania: "Non condivido i valori di Trump"

Per molti stilisti poter vestire la First Lady degli Stati Uniti è un sogno che diventa realtà. Lo è stato per Sophie Theallet, scelta più volte da Michelle Obama, ma per sua decisione non lo sarà più, almeno non per la presidenza Trump. La stilista, infatti, ha dichiarato in una lettera su Twitter che non vestirà Melania Trump.

Nata in Francia, vive a New York, è la prima designer a dire pubblicamente che non darà i suoi abiti alla prossima FLOTUS Melania Trump. “Essendo una persona che celebra e si batte per la diversità, la libertà individuale e il rispetto di tutti gli stili di vita, non parteciperò a vestire o a qualsiasi tipo di associazione con la prossima First Lady – ha scritto in una lettera aperta su Twitter riportata dal Telegraph – La retorica del razzismo, del sessismo e della xenofobia scatenata dalla campagna elettorale per le presidenziali del marito è incompatibile con i valori condivisi in cui viviamo”.

“Sono ben consapevole che non è saggio mettersi in gioco con la politica”, ha detto la stilista, ricordando che “in quanto immigrata in questo paese, ho avuto la fortuna e l’opportunità di esaudire i miei sogni negli Stati Uniti”. “Vestire la First Lady Michelle Obama in questi otto anni è stato un momento culminante e un onore. Ha contribuito a far riconoscere il nostro nome e a farlo rispettare in tutto il mondo. I suoi valori, le azioni e la grazia hanno sempre riecheggiato profondamente in me”.

Sostenendo che il suo brand “è contro tutte le discriminazioni e pregiudizi”, Theallet ha sottolineato che “le nostre sfilate, campagne pubblicitarie e celebrità sono sempre state una celebrazione della diversità, libertà individuale e rispetto di tutti i stili di vita. Apprezziamo la nostra libertà artistica e sempre umilmente cerchiamo di contribuire a un modo più umano, consapevole ed etico”.

Un certo imbarazzo da parte delle maison era già emerso durante le apparizioni di Melania Trump durante la campagna elettorale. Quando era apparsa vestita in Gucci, Ralph Lauren, Roksanda o Emilia Wickstead, il classico comunicato della casa di moda “onorata e lieta” di essere stata scelta per l’occasione, non era arrivato.

Ma c’è anche chi è pronto a puntare sull’effetto Melania. Come in occasione della blusa Gucci sold-out dopo l’apparizione in campagna elettorale. E c’è anche chi tiene toni più moderati nello style-system. Come per esempio Moschino. Il direttore creativo Jeremy Scott ha dichiarato a Vanity Fair che “darà il beneficio del dubbio a Melania. Indossa bene diversi abiti, ha una bella figura. Noi non la conosciamo”. Ma forse l’ultima parola andrà alla campionessa dell’eleganza americana, Carolina Herrera, che nei decenni ha vestito diverse First Lady. “Vedrete che tutti vestiranno Melania. Le rappresenterà gli Stati Uniti”, ha dichiarato la stilista a Business of Fashion.

“Non vestirò Melania Trump”: la dichiarazione della stili...