Marianna Madia, politica: biografia e curiosità

Marianna Madia (nome completo: Maria Anna Madìa) è il Ministro senza portafoglio per la semplificazione e la pubblica amministrazione del Governo Italiano

Marianna Madia è nata a Roma il 5 settembre del 1980 ed è un Ministro del Governo Renzi a partire dal 22 febbraio del 2014. Figlia del politico Stefano Madia e pronipote di Titta Madia (Deputato per il Partito Nazionale Fascista e del Movimento Sociale Italiano), ha sin dai primi anni d’infanzia sviluppato un notevole interesse per il mondo della politica. A Roma ha studiato nel Liceo francese, e ha ottenuto una laurea con lode in Scienze Politiche presso l’Università “La Sapienza”. Successivamente ottenne un dottorato di ricerca in “Economia del Lavoro” presso l’Istituto di Studi Avanzati, a Lucca.

Inoltre, Marianna Madia è un membro del comitato di redazione della rivista Italianieuropei. Nella vita privata è sposata con Mario Gianani, un produttore televisivo e cinematografico. La coppia ha due figli, Margherita e Francesco. La sua carriera politica è strettamente legata a quella del Partito Democratico e inizia nel 2008, quando venne scelta da Walter Veltroni come capolista della Circoscrizione XV di Roma. Viene così eletta alla Camera dei Deputati. Ha proposto una legge sulla questione del contratto unico e della lotta alla precarietà. Tutt’ora tale legge scatena molti dibattiti interni al Partito Democratico.

Si candidò alle primarie del Partito Democratico il 30 dicembre del 2012, ottenendo circa 5000 voti e portandosi in posizione favorevole per venir eletta alla Camera dei Deputati. Successivamente venne eletta alla Camera dei Deputati e confermata come un membro della Commissione del lavoro. Nel giugno del 2013 lanciò delle pesanti critiche contro il Partito Democratico romano e nazionale, dichiarando che all’interno del partito ci sono dei giochi di potere. Tali affermazioni trovarono un forte eco nei media locali e nazionali, tanto da suscitare innumerevoli dibattiti.

Quando Matteo Renzi divenne il nuovo segretario nazionale del Partito Democratico, Marianna Madia fu promossa al ruolo di responsabile per il lavoro. L’apice della sua carriera risale al 2012, quando divenne il Ministro senza portafogli per la semplificazione e la pubblica amministrazione della Repubblica Italiana, nel Governo di Matteo Renzi. In tal occasione dovette presentarsi alla cerimonia di giuramento del Governo incinta di otto mesi. Marianna venne fortemente criticata dagli altri esponenti del Partito Democratico nel 2008, quando si disse contraria all’aborto, alle unioni gay e all’eutanasia. Attualmente è una cattolica romana praticante.

Marianna Madia, politica: biografia e curiosità