Lewis Carroll, scrittore: biografia e curiosità

Chi era Lewis Carrol? Scopriamo tutto ciò che riguarda la vita e le curiosità di questo noto scrittore inglese famoso per le sue opere letterarie in tutto il mondo

Charles Lutwidge Dogson, conosciuto principalmente con il pseudonimo Lewis Carrol, è stato uno scrittore molto famoso la cui attività spaziava anche nel campo della matematica, della fotografia e della logica. La sua notorietà è dovuta principalmente agli scritti di fama mondiale intitolati Le avventure di Alice nel paese delle Meraviglie e il sequel Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò. I due libri, una volta pubblicati ottennero un grande consenso nel pubblico, sia tra le persone di giovane età che negli adulti. Molte sono le personalità che traggono ispirazione dal personaggio creato da Carrol, come ad esempio Jame Joyce, John Lennon e altri, che riescono a creare le proprie opere prendendo spunto dalle opere di Lewis Carrol. Nel mondo esistono numerosi club e società che si interessano agli scritti di questo personaggio, di fama internazionale, a cui è dedicato un premio per la letteratura per ragazzi, ossia il Lewis Carrol Shelf Award. Nasce nella città di Daresbury, situata nella contea dello Cheshire. I suoi antenati sono irlandesi e la sua famiglia è impegnata principalmente in lavori della borghesia medio alta, ossia l’esercito e la chiesa.

La sua carriera scolastica iniziò molto tardi, infatti nei suoi primi anni ebbe modo di studiare a casa propria grazie alla grande quantità di materiale disponibile sotto forma di libri. Era un bambino molto precoce ed intelligente, cosa dimostrata ampiamente dal registro delle sue letture che comprendeva romanzi allegorici e trattazioni di varia natura, che vennero letti quando aveva ancora solamente 7 anni di vita. È Noto a tutti che soffrisse di balbuzie, cosa che gli creò una notevole quantità di problemi, specialmente in ambito sociale. All’età di 12 anni circa Charles venne mandato a studiare presso una scuola privata situata nella città di Richmond, dove secondo alcune testimonianze, si trovava a suo agio; durante il 1945 ebbe modo di passare ad una scuola di rugby , cosa che non apprezzò molto. In alcune note manifesta il proprio disagio per la frequentazione del suddetto istituto, alludendo anche a dei disturbi notturni, che si suppone (senza prove a supporto della teoria) si tratti di molestie sessuali subite dallo scrittore durante le notti. Nonostante questo però si dimostrò uno studente provetto, riuscendo a collezionare successi accademici di tutto rispetto. Da citare come il suo insegnante di matematica fosse entusiasta di lui, dal momento che non aveva mai avuto un allievo con le capacità di Lewis Carrol.

Nel 1850 avrà modo di lasciare la scuola di rugby tanto odiata per potersi iscrivere alla Christ Church , rientrante a far parte di Oxford. In questo periodo però subì la perdita della madre a causa una non meglio specificata malattia al cervello, addirittura si arrivò ad ipotizzare un ictus o una meningite. Ma nonostante il tragico avvenimento, Lewis non si lasciò distrarre e continuò i suoi studi in maniera diligente. I suoi risultati sono sorprendenti, tanto che riceve numerosi premi e riconoscimenti formali per il suo andamento scolastico eccellente, per è anche vero che tutta la sua carriera accademica verrà segnata da una curiosa presenza di risultanti molto brillanti e una pigrizia e noia perpetui. Grazie ai suoi successi ottiene anche la cattedra per l’insegnamento della matematica; è un traguardo molto importante per Carrol, però a prescindere da questo trova l’impiego offerto estremamente noioso e privo di stimoli, tant’è che le sue lezioni vengono descritte come prive di apatia e noiose. La cattedra di matematica verrà mantenuta per tutta la sua vita, circa 26 anni, ed è in questo periodo che gli verrà diagnosticato il problema dell’epilessia, che in quel preciso periodo storico comportava numerosi problemi sul piano sociale, ma allo stesso tempo si pensa che i sintomi neurologici di cui era affetto fossero la fonte d’ispirazione per le sue opere.

All’interno dell’ambito sociale, Lewis Carrol era noto principalmente per la sua abilità di cantante e per la buona capacità di esibirsi in pubblico. Inoltre era particolarmente dotato nel raccontare storie o creare indovinelli e sciarade. Le sue balbuzie furono un difetto che molti non notarono, alcuni ipotizzarono che questo aspetto venisse fuori solamente quando si trattava di parlare con adulti, mentre con i bambini si trovata insolitamente tranquillo e a suo agio. Teoria smentita da numerose testimonianze dove si può intuire che Lewis balbettava anche in presenza di bambini e che alcune persone adulte non seppero mai di questo difetto. Tra l’annmo 1854 e il 1856 ebbe modo di iniziare a pubblicare numerosi scritti e poesie. In questo periodo ha anche modo di frequentare e legare con la famiglia della scuola dove insegnava, in particolar modo con le figlie di nome Ina, Alice e Edith. E nel 1962, sotto richiesta di Alice, ebbe modo di scrivere le linee generali della storia che poi sarebbe diventata Le avventure di Alice nel paese delle Meraviglie e il suo sequel, pubblicato nel 1979. Il suo ruolo di insegnante venne mantenuto fino al 1881, e morì nel 1898 a causa di una bronchite nella città di Guildford.

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