Laura Morante, attrice: biografia e curiosità

Laura Morante è una delle attrici italiane più apprezzate dal pubblico; ripercorriamo la sua carriera come attrice e regista, grazie alla quale ha ricevuto diversi premi e candidature

Laura Morante è un attrice e regista italiana nata a Santa Fiora il 21 agosto nel 1956. Già da giovanissima mostra una notevole inclinazione per la recitazione a teatro, tanto che esordisce con l’opera Carmelo Bene. Il suo debutto nel cinema invece, risale all’anno 1980, grazie al film di Giuseppe Bertolucci dal titolo Oggetti smarriti, nel quale Laura recita nel ruolo di una tossicodipendente. Nell’anno 1981 recita vicino all’attore Ugo Tognazzi nel film La tragedia di un uomo ridicolo; lo stesso anno collabora con Nanni Moretti, al quale deve la sua popolarità. Grazie a lui infatti, recita in film come Sogni d’oro, Bianca e la Stanza del figlio.

Negli anni 80, Laura decide di trasferirsi a Parigi, dove partecipa a diverse produzioni televisive e cinematografiche che aiutano ad accelerare la sua carriera di attrice. Nonostante questo però, Laura continua a collaborare con registi italiani e nel 1988 recita nel film I ragazzi di via Panisperna. Grazie al ruolo che interpreta nel film La stanza del figlio, riceve il David di Donatello come miglior attrice protagonista. Nel 2003 recita nel film di Gabriele Muccino, Ricordati di me e nella fiction per il piccolo schermo Madre Teresa. Nell’anno 2009 Laura Morante ha vinto il premio Federico Fellini come eccellenza artistica, mentre nel 2010 ha recitato nel film di Pupi Avati, Il figlio più piccolo.

Nel 2012 l’attrice ha intrapreso la sua carriera di regista, grazie al film Ciliegine. Ha due figlie avute dal suo primo matrimonio, Eugenia Costantini e Agnese Claisse, che hanno seguito le sue orme, recitando in diversi film. Nell’anno 2004 Laura si è sposata con un architetto ed ha adottato un figlio. Tra i suoi film più famosi ricordiamo L’amore è eterno finché dura, Il grande sogno, Un viaggio chiamato amore, Ferie d’agosto, Appartamento ad Atene, Assolo e Un viaggio chiamato amore.

Oltre al David di Donatello vinto nell’anno 2001, la carriera dell’attrice è costellata di premi e candidature: nel 2005 ha vinto il Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista grazie al film L’amore è eterno finché dura, nell’anno 2015 ha vinto il Nastro d’Argento europeo, nel 1999 ha ricevuto il Globo d’oro come migliore attrice nel film L’anniversario e nel 2012 ha ricevuto il Globo d’oro come migliore regista rivelazione grazie al film Ciliegine.

Laura Morante, attrice: biografia e curiosità