Harold Pinter, scrittore: biografia e curiosità

Scopriamo insieme la vita e le curiosità di Harold Pinter, scrittore molto famoso, impegnato nel mondo del teatro come regista e attore. Inoltre fù anche un famoso drammaturgo e premio Nobel per la letteratura

Harold Pinter era un famoso drammaturgo Londinese, noto anche per aver ricoperto più volte il ruolo di regista e attore teatrale, aver pubblicato diversi libri e poesie. I suoi impegni non si limitano solo al mondo teatrale ma spaziano anche nel cinema, nella televisione e nella radio. Viene ricordato per le sue opere, principalmente per le prime pubblicate, che vengono considerate dalla critica come dei capolavori appartenenti al teatro dell’assurdo. Il teatro dell’assurdo, ossia un particolare genere teatrale che stravolge la normale drammaturgia nell’ambito della successione degli eventi. Uno dei suoi maggiori traguardi che lo farà passare alla storia sarà il Nobel per la letteratura conseguito nel 2005 dopo numerosi successi nella sua carriera. Nonostante le sue opere siano molto famose a livello mondiale, in principio la critica fu molto severa con lui, definendolo addirittura come eccentrico e incomprensibile o come persona che non aveva niente da comunicare alla gente. Anni dopo si nota come il livello di critica nei suoi confronti si abbassa, elevandolo a grande scrittore e drammaturgo. Lui stesso notò questa cosa affermando che le sue opere non erano cambiate di una virgola e che non si spiegava questo cambiamento di pensiero.

Harold Pinter nasce a Londra , precisamente nel distretto denominato Hackney il 10 ottobre 1930. La sua famiglia non era di origini Inglesi, ma bensì ucraine e polacche, inoltre era una famiglia ebraica. IL padre si chiamava Hyman Pinter, sopranominato Jack ed era il proprietario di una sartoria che produceva indumenti femminili. La madre invece si chiamava Frances Moskowitz, ed era casalinga. Per quanto riguarda il suo percorso scolastico si può dire che fu influenzato dalla sua passione per le opere drammatiche e in generale il teatro. Ebbe modo di frequentare diverse scuole, come ad esempio la Royal Academy of Dramatic Art, che frequentò per un breve periodo. Sempre in questo periodo iniziò anche la sua produzione letteraria, pubblicando diverse poesie. Si diede da fare anche nel mondo del teatro, iniziando a muovere i primi passi all’interno di esso, recitando diverse volte con un nome fittizio. La prima rappresentazione teatrale si chiamava The Room, e venne portata sul palcoscenico dai studenti che frequentavano l’università di Briston. Per quanto riguarda le prime opere teatrali scritte da Harold Pinter la critica inizialmente fu duro con lui, arrivando a demolire la sua prima opera chiamata The Birthday Party, solamente un critico teatrale fece una recensione positiva.

Il teatro non era l’unico suo interesse, infatti dopo gli anni settanta iniziò a dedicarsi alla politica, cercando di far notare alla gente comune come i diritti umani, sovente vengano violati e di come in alcune nazioni sia presente una oppressione senza fine. Molti giornali diedero modo a Pinter di pubblicare numerose lettere pubbliche per sensibilizzare le persone riguardo questo problema. Da citare l’episodio in cui Pinter, invitato in Turchia insieme ad Arthur Miller, denunciò i soprusi durante gli interrogatori, citando, con particolare enfasi la tortura mediante la scossa elettrica. Per questo atto venne cacciato dalla ambasciata. Si oppose grandemente anche alla guerra in Iraq e in Afghanistan, definendo idiota il presidente degli Stati Uniti e il primo ministro inglese. Il 2005 si rivelò un anno molto importante per Harold Pinter, infatti nell’ottobre di quello stesso anno venne insignito del premio Nobel per la letteratura. I giudici lo ritennero degno di questo onore perché le sue opere facevano trasparire l’oppressione e il baratro nascosto nella vita di ogni giorno. I premi acquisiti non si limitarono solamente al premio Nobel , infatti fu premiato con la Legione d’onore e con il Premio Europa per il Teatro.

La sua vita privata invece non fu così tanto tranquilla, infatti fu protagonista di uno scandalo causato dalla separazione dalla moglie, ossia una attrice di nome Vivien Merchant, con cui era sposato da diversi anni, dal 1956. Dopo questa separazione che portò grande scompiglio nell’opinione pubblica decise di frequentare una delle figlie di un certo Lord Longford, e successivamente, dopo essere riuscito a ottenere il divorzio dalla sua ex moglie, nel 1980 sposò la sua nuova consorte. Molti sostengono che questa storia abbia ispirato Harold Pinter nella creazione dell’opera chiamata Betrayal, ma non fu così. Infatti l’ispirazione venne da una precedente relazione avuta con una presentatrice di programmi televisivi. I guai non vennero solo nella sfera privata della vita di Pinter, infatti ebbe uno scontro abbastanza duro con un regista teatrale, un certo Peter Hall, che aveva osato definirlo ubriaco in una sua opera. Nonostante questo screzio, dopo un po’ di tempo tornarono amici. Nel 2002 ebbe grossi problemi di salute, arrivando ad essere sottoposto a chemioterapia per un tumore al esofago . Morì il giorno prima di natale a 78 anni.

Harold Pinter, scrittore: biografia e curiosità