Giovanni Floris, giornalista: biografia e curiosità

Giovanni Floris è un noto personaggio televisivo. Ha svolto vari ruoli tra cui scrittore, giornalista e presentatore. Ecco alcune informazioni utili

Giovanni Floris è un famoso giornalista, presentatore televisivo e scrittore italiano. E’ nato il 27 dicembre 1967 a Roma. Floris spicca nella televisione italiana grazie al suo ruolo di conduttore, in particolare per la nota trasmissione mandata in onda su LA7, intitolata “Dimartedì”. Non solo, il giornalista ha ricoperto lo stesso incarico per il famoso programma chiamato “Ballarò” trasmesso su Rai 3 con il quale ha ottenuto sin da subito una distinta notorietà. Giovanni Floris è stato inoltre corrispondente dagli Stati Uniti, divenendo un punto di riferimento importante nel settore giornalistico italiano. Floris ha conseguito il diploma presso il liceo classico nella sua città natale. In seguito, si è iscritto alla facoltà “Scienze Politiche” sempre a Roma, dove si è laureato. Qui è stato allievo dei noti ministri “Antonio Martino” e “Domenico Fisichella”. Dopo aver conseguito la laurea, Giovanni Floris ha iniziato ad entrare nel mondo del giornalismo, collaborando per alcuni progetti di vari giornali e riviste. Tra le più famose si trovano “L’Espresso” ed il “Il Messaggero“. Questa importante svolta ha giovato al giornalista la vincita del “concorso d’accesso”. Ha inoltre frequentato l’istituto di “Giornalismo Radiotelevisivo”.

Una volta superati vari esami, Giovanni Floris viene assunto per collaborare con l’agenzia di stampa “AGI”. Questa esperienza lo porta in seguito ad ottenere un incarico di redattore presso il “Giornale Radio Rai”. Oltre a questa mansione, Giovanni Floris svolge anche il ruolo di presentatore ed inviato. E’ stato conduttore di “Radio anch’io” e “Baobab”. In qualità di inviato ha lavorato in vari paesi tra cui Giappone ed Indonesia. In particolare, in Cina si è occupato della questione “Tigri Asiatiche”, lavorando anche in tantissimi paesi degli Stati Uniti per la realizzazione di servizi incentrati sull’economia dell’America. Giovanni Floris si è occupato anche di ulteriori reportage in numerosi paesi europei per seguire l’andamento economico delle varie nazioni. In Germania ritrovò una documentazione custodita dal Governo a favore dei “conti pubblici italiani”. In particolare, mentre lavorava per il “Giornale Radio”, Giovanni Floris si è occupato della comparsa dell’Euro. Il giornalista seguiva, infatti, i vari sviluppi, nonché l’intera crescita del “movimento no-global”. Tra questi spiccavano le vicende del “G8 di Genova” per le quali il giornalista Floris ha realizzato vari servizi in qualità di conduttore ed inviato per il programma “Radio anch’io”.

Durante l’attentato terroristico dell’11 settembre 2001, Giovanni Floris si trovava proprio a New York. In seguito a questa vicenda venne assunto come corrispondente per la Rai dagli Stati Uniti, dove lo stesso giornalista andò a vivere. L’anno seguente a questa svolta lavorativa, il conduttore venne assunto in qualità di presentatore del noto talk-show Ballarò trasmesso su Rai Tre. Fu proprio durante questo periodo della sua carriera che Floris raggiunse un grande successo, nonché molta popolarità. Il conduttore conquistò infatti il grande pubblico e ricevette numerosi apprezzamenti, riuscendo sempre ad intrattenere al meglio gli spettatori. All’interno del programma vengono trasmesse varie inchieste e diverbi tra i partecipanti presenti in studio. Questa particolarità ha fatto si che il programma diventasse un vero e proprio punto di riferimento per le discussioni relative al settore politico. Oltre ad essere diventato un conduttore televisivo di successo, Giovanni Floris è anche un noto scrittore. Durante il corso della sua carriera, il giornalista si è anche dedicato alla realizzazione di vari saggi. Tra i principali si trovano “Monopoli”, “La fabbrica degli Ignoranti”, fino all’ultima opera intitolata “Oggi è un altro giorno”, pubblicata nell’anno 2013. Anche questi progetti hanno portato molta notorietà e successo nel percorso professionale del giornalista.

Successivamente, nell’estate 2014 il conduttore abbandona la RAI per collaborare con il canale LA7 per la stagione seguente. Il giornalista ha un contratto con quest’ultima emittente fino all’anno 2019. Sono numerose le voci riguardanti lo stipendio complessivo, tanto che alcuni pettegolezzi riferiscono di una somma di circa 4 milioni di euro. Tuttavia, non vi sono state alcune prove o dimostrazioni inerenti a queste voci. Dopo ben 12 anni di carriera in ambito televisivo per la conduzione del programma “Ballarò”, Giovanni Floris lascia la Rai per diventare conduttore del programma Dimartedì, mandato in onda in prima serata ogni martedì sera. Lo stesso programma era inoltre in “competizione” con “Ballarò”. Il giornalista viene assunto come conduttore televisivo del programma quotidiano “Diciannovequaranta” trasmesso circa 20 minuti prima del telegiornale su LA7. Nel 2014, il giornalista prende il posto di “Lilli Gruber” nella trasmissione “Otto e mezzo”. A tal proposito il programma “Diciannovequaranta” viene quindi annullato dopo sole due settimane e non verrà più mandato in onda. Nello stesso anno esce la prima opera di Floris, ovvero un romanzo intitolato “Il confine di Bonetti”. Due anni dopo pubblica il secondo libro, intitolato “La prima regola degli Shardana”. Il giornalista è sposato con la sua compagna “Beatrice Mariani” dalla quale ha avuto due figli. Giovanni Floris ha ottenuto una piccola comparsa all’interno della pellicola “Questa notte è ancora nostra” mentre nel periodo universitario è stato anche animatore all’interno di villaggi turistici.

Giovanni Floris, giornalista: biografia e curiosità