Cannes, Charlize (con Penn) da urlo. Fotopagellone

Ieri è stato il giorno della Theron, più bella che mai, e del nostro Matteo Garrone, che ha strappato 7 minuti di applausi. Occhi puntati su Mirada Kerr scollatissima in rosa

La seconda giornata del Festival di Cannes ha confermato la tendenza rosa della kermesse: protagoniste indiscusse del red carpet le bellissime interpreti del terzo capitolo di Mad Max: Fury Road, presentato ieri, capitanate da Charlize Theron. L’attrice, in forma smagliante, si è presentata in nero cortissimo Valentino per il photocall del pomeriggio e giallo sparato Christian Dior la sera. L’attrice ha sfilato per mano al compagno Sean Penn. Insieme a lei sul red carpet serale del film l’altra interprete Zoe Kravitz, con un meraviglioso abito bianco Valentino Sala Bianca Haute Couture, Michelle Rodriguez in nude look nero Zuhair Murad , Naomi Watts in lungo nero Ralph Lauren e Julianne Moore in velluto rosso scuro Givenchy Couture.

Ma anche il film del nostro Matteo Garrone, Il racconto dei racconti, che ha fatto breccia nel pubblico strappando 7 minuti di applausi, ha portato in passerella una elegantissima Alba Rohrwacher, vestita Valentino, e la minuti ma sensualissima Salma Hayek, splendida in nero Alexander MacQueen con decori dorati.

Per non parlare delle “L’Oreal Girls” presenti all’Opening Dinner: Sophie Marceau con un lungo abito trasparente grigio-nero, le meravigliose e statuarie top model Karlie Kloss e Doutzen Kroes in nero corto Versace, Katrina Kaif in Elie Saab corallo.

Occhi puntati, poi, sulla bombastica Miranda Kerr, arrivata a presentare l’evento Magnum con un sexy abito rosa barbie scollatissimo.

Si sono aperte le danze del 68esimo Festival di Cannes, un Festival che più “rosa” di così non si può. Per quantità di protagoniste donne dei film in concorso, attrici icone (una su tutte: Catherine Deneuve, che ieri si è commossa davanti ai fotografi) e giovani promesse. Ma anche di registe donne e meravigliose giurate di una giuria che più glamour non si può, tra Sophie Marceau, Sienna Miller e la vulcanica Rossy De Palma.

Anche il red carpet di apertura del festival, ieri sera, è stato all’insegna del fascino e dell’eleganza femminile. Le attrici e le ospiti che hanno solcato il tappeto rosso hanno calamitato l’attenzione del pubblico e dei fotografi con la loro bellezza. Sophie Marceau, semplice ed elegante in nero Nina Rici, Sienna Miller in blu asimettrico Lanvin, Naomi Watts con un impegnativo Elie Saab argentato, con tanto di pailettes (sopra) e piume (sotto).

E poi ancora Nathalie Portman, arrivata per mano al marito, splendida in rosso Christian Dior, Julianne Moore con un elegante abito nero Armani Privè e Lupita Nyong’o che azzarda con un verde menta Gucci, plissettato e con applicazioni di fiori finti sullo scollo. Le più sexy? Le due top model  invitate all’apertura: Karlie Kloss in Atelier Versace argento sgambato e scollato, e Doutzen Kroes con un abito lungo bianco monospalla altrettanto scosciato, sempre Versace.

Bocciati gli outfit di Catherine Deneuve in nero-rosa Jean Paul Gaultier e Isabella Rossellini in Stella McCartney bianco con tanto di mantella tricolore: sfondo bianco e decorazioni rosse e rosa. Ma Catherine, quasi coetanea del festival, si fa perdonare la scelta dell’abito con la classe con la quale commenta la battuta cattivella comparsa sul giornale satirico Charlie Hebdo (“Pacco sospetto sulla Croisette. Falso allarme, è Catherine Deneuve”).

“La vignetta non l’ho vista ma non possiamo aspettarci da un giornale satirico che pubblichi una foto. Se la vignetta è cattiva spero che sia divertente”

 

Ingrid Bergman sorride dal manifesto ufficiale, simbolo di tutte le donne meravigliose che illumineranno il 68esimo Festival di Cannes. Una kermesse tutta al femminile:  da Catherine Deneuve che apre il festival con “La tete haute” di Emmanuelle Bercot, a Isabelle Huppert presente in ben tre film ((“Louder than bombs”, “Valley of Love” e “Asphalte”), fino al debutto registico di Natalie Portman (“A tale of love and darkness”). Passando per Sienna Miller e Sophie Marceau quote rosa della giuria, Charlize Theron eroina del terzo capitolo di Mad Max e Cate Blanchett bisessuale nella New York anni ‘50. E a tal proposito l’attrice ha dato il via al Festival con una rivelazione scottante a Variety:

In passato ho avuto relazioni con molte donne.

Cate non ha precisato altro né tanto meno ha svelato l’identità delle sue amanti, ma il suo coming out ha aperto il Cannes con il botto.

Insieme a loro arriverà una sfilza di bellissime protagoniste dei film in e fuori concorso: Emma Stone, interprete dell’atteso nuovo film di Woody Allen, l’81enne e non sentirli Jane Fonda, per Youth di Sorrentino, Salma Hayek protagonista de Il racconto dei racconti di Matteo Garrone e Margherita Buy per Mia madre di Nanni Moretti.

Per non parlare delle numerose e talentuose registe donne che giocano in casa: Valérie Donzelli, Emmanuelle Bercot, presente a Cannes dal 1997 e Maïwenn, che ha vinto il premio della giuria nel 2011 con Polisse e ci riprova quest’anno con Mon roi.

Anche Amy Winehouse tornerà a Cannes: la cantante scomparsa prematuramente nel 2011 è infatti protagonista del documentario Amy di Asif Kapadia, che tanto ha fatto arrabbiare papà Winehouse.

Se qualcuno pensasse di fare un saltino da quelle parti, facesse però attenzione a chiedere un selfie con una di queste bellissime attrici: Thierry Frémaux, il direttore del Festival, ha vietato gli autoscatti sul red carpet. “Rallentano i ritmi, e le star non sono sembrate mai così brutte come nei loro ridicoli e grotteschi autoscatti”

Cannes, Charlize (con Penn) da urlo. Fotopagellone