Fabrizio Bentivoglio, cantante: biografia e curiosità

Fabrizio Bentivoglio è un personaggio noto nel panorama televisivo italiano in qualità di sceneggiatore, cantante e regista. Ecco alcune informazioni utili

Fabrizio Bentivoglio è nato a Milano il 4 gennaio 1957. Si tratta di un attore di successo, un vero e proprio punto di riferimento del cinema italiano grazie alle numerose collaborazioni cinematografiche. Bentivoglio svolge un ruolo fondamentale nel mondo del grande schermo in qualità di regista e sceneggiatore. Oltre ad essere un attore di grande fama, questo artista ha lavorato per la produzione di celebri pellicole. Fabrizio Bentivoglio è figlio unico. Suo padre era un dentista originario del Veneto. La madre invece era casalinga ed era originaria di Milano. Fabrizio è cresciuto nella sua città natale, dove ha conseguito la maturità scientifica. Durante la sua giovinezza ha scoperto di nutrire un forte interesse per il calcio, ma in seguito si accorge di essere affascinato anche dalla musica. In particolare ama cantare ed inizia a dedicarsi allo studio della chitarra. Decide dunque di iscriversi ad una scuola di calcio, nella quale giocherà per un solo anno. Entra a far parte della squadra calcistica dell’Inter nella categoria giovanile e durante questo periodo si dedica assiduamente a questa disciplina. Accade però che durante una partita si ferisce al ginocchio sinistro e a causa di tale infortunio decide di abbandonare l’attività sportiva. Nello stesso periodo, scopre di nutrire un forte interesse per il mondo del cinema e della recitazione.

A tal proposito si iscrive all’istituto “Piccolo Teatro” di Milano, dove inizia a studiare recitazione. Il suo esordio in tale ambito avviene con “Timone d’Atene” di “William Shakespeare”. Dopo questo traguardo all’interno della sua carriera, in breve tempo Fabrizio Bentivoglio si dedica anche al mondo del cinema italiano. L’artista non conclude il suo percorso di studi presso la facoltà di medicina e va a vivere a Roma. Nella città romana si unisce allo “Studio Universal” con il quale lancia la “Tipota Movie Company”. Bentivoglio inizia a dedicarsi alle produzioni dei suoi primi cortometraggi alla fine degli anni novanta. Tra questi spicca “Il bambino con la pistola”, scritto ed interpretato dallo stesso attore, il quale inizia a farsi strada nel mondo del grande schermo, acquisendo sempre più notorietà. Fabrizio Bentivoglio debutta nel ruolo di regista nell’anno 2007 con la pellicola “Lascia perdere Johnny!”. Trattasi di un lungometraggio di successo che viene particolarmente apprezzato sia dalla critica che dal grande pubblico. Sempre durante la fine degli anni novanta, con la band musicale “Piccola Orchestra Avion Travel” è autore dello spettacolo “La guerra vista dalla luna”. Al contempo, non trascura il suo forte interesse per il canto e la musica. Si dedica quindi ad alcune tournée, in qualità di chitarrista e cantante.

Bentivoglio si esibisce in vari concerti, suonando alcuni brani che verranno in seguito raggruppati nel disco “Sottotraccia”. Il cantante ha inoltre collaborato con vari musicisti di grande fame del panorama musicale italiano. A spiccare è, infatti, la colonna sonora di “L’eternità e un giorno” di “Theo Angelopoulos”, dove si trova la canzone intitolata “The Poet”, cantata dallo stesso Bentivoglio. La prima relazione nota dell’attore è stata con “Valeria Golino”, attrice di successo. La loro storia d’amore è durata circa una decina d’anni, ma è terminata verso gli inizi degli anni duemila. Successivamente, Fabrizio Bentivoglio ha conosciuto l’attrice “Silvia Pippia”. Quest’ultima è più giovane dell’attore di diciotto anni ed è diventata sua moglie nell’anno 2012. Dal loro matrimonio sono nati tre figli. Oltre all’ambito cinematografico, l’attore ha lavorato anche per numerosi Film Tv. Grazie alla sua popolarità, Bentivoglio vanta una carriera intensa ed attiva, ricca di miniserie e pellicole di successo. Ha collaborato per vari film televisivi dagli inizi degli anni ottanta fino all’ultima fiction girata nel 2016, intitolata Romanzo Siciliano, sotto la direzione di “Lucio Pellegrini”. Allo stesso modo, questo artista ha continuato a dedicarsi assiduamente al mondo del teatro.

Per quest’ultimo, ha lavorato per numerosi spettacoli dal 1978 al 2008. Grazie al suo importante percorso cinematografico, Fabrizio Bentivoglio è stato vincitore di numerosi premi e riconoscimenti tra cui il “David di Donatello” in qualità di migliore cortometraggio e miglior attore protagonista per il film “Testimone a Rischio”. Per le pellicole “Il capitale umano” e “Gli ultimi saranno ultimi” ha ottenuto la candidatura al “David di Donatello” come miglior attore non protagonista. Bentivoglio è stato inoltre vincitore del Nastro d’Argento per il film “Tipota e il bambino con la pistola” per il quale è stato qualificato come “miglior produttore cinematografico” e per la categoria migliore attore protagonista per la pellicola “Il capitale umano”. Con il film “Turné” ed “Un’anima divisa in due” è stato qualificato come miglior attore, vincendo ben due “Grolla d’oro”. Inoltre, Fabrizio Bentivoglio ha ottenuto ben tre “Ciak d’oro” in qualità di miglior attore protagonista. Nel 1993 vinse il premio “Pasinetti” a Venezia come miglior attore grazie alla pellicola “Un’anima divisa in due”. Durante il corso della sua distinta carriera, l’attore è diventato una vera e propria figura rappresentativa del cinema italiano, fino ad essere divenuto anche un’icona nel mondo televisivo con la serie tv “Romanzo Siciliano” trasmessa su Canale 5. Il periodo più buio della sua vita è stato segnato dalla scomparsa del padre. Bentivoglio è diventato papà all’età di 55 anni. La storia d’amore con la Golino è stata particolarmente nota su varie pagine di cronaca rosa fino alla loro separazione. In seguito, l’ex compagna di Bentivoglio si è legata all’attore Riccardo Scamarcio.

Fabrizio Bentivoglio, cantante: biografia e curiosità