Eva Robin, attrice: biografia e curiosità

Eva Robin è un personaggio noto nel mondo televisivo e cinematografico, anche riconosciuta nel ruolo di attrice teatrale e cantante italiana con il nome di Cassandra

Eva Robin è nata il 10 dicembre 1958 a Bologna. E’ una celebrità molto nota nel mondo dello spettacolo in quanto ha svolto numerosi ruoli in vari settori tra cui quello del grande schermo e della televisione. Non solo, Eva Robin è anche riconosciuta per essere una famosa cantante italiana. Il suo nome d’arte ha preso di vita da Eva Kant, un noto personaggio del fumetto Diabolik. In tantissimi, infatti, affermavano una certa somiglianza con questo personaggio mentre il suo cognome ricordava quello dello scrittore Harold Robbins. Da qui nacque il suo soprannome mentre il suo nome all’anagrafe è Roberto Maurizio Coatti. Nonostante il sesso maschile, questo personaggio è sempre apparso nel ruolo del genere femminile, divenendo una vera e propria icona transgender. Il suo approccio con il mondo della musica è avvenuto al termine degli anni settanta quando ha interpretato il ruolo di corista in alcune esibizioni al fianco di Amanda Lear. In questa fase della sua vita, Eva Robin si dedicò alla realizzazione del brano “Disco phanter” nel ruolo di cantante con il nome d’arte di Cassandra. Verso gli inizi degli anni duemila ha fatto rientro nel mondo della musica con l’uscita del brano “La rosa”.

Nonostante sia stata una vera e propria icona nel settore musicale, la Robin ha collaborato a numerosi progetti in ambito cinematografico, recitando in vari film di genere erotico, thriller e commedie al fianco di molti registi importanti. Tra le partecipazioni più significative si trova sicuramente quella nella pellicola Tenebre per il regista Dario Argento. Ha inoltre interpretato il ruolo di protagonista nel film “Belle al Bar”. Questo personaggio di grande fama ha ottenuto un enorme successo anche in ambito televisivo. Tale debutto è avvenuto nel 1987 quando ha recitato il ruolo di una critica letteraria dall’indole ribelle nel programma Lupo Solitario mandato il onda su Italia uno, condotto da Antonio Ricci. Grazie a questa collaborazione, Eva Robin ha raggiunto una grande notorietà in quanto è stata sin da subito apprezzata da tutto il pubblico tanto da aver ricoperto lo stesso ruolo in seguito in “L’araba fenice”. Pochi anni dopo le fu assegnato il ruolo di conduttrice del programma Primadonna su Italia uno, mandato in onda in prima serata.

Tuttavia, questa trasmissione fu presa di mira da numerose reazioni e critiche negative da parte di alcuni gruppi cattolici che vollero manifestare tutta la loro disapprovazione nei confronti del personaggio Eva Robin all’interno di un programma mandato in onda in fascia protetta che poteva essere visionato dai più piccoli. Tali dibattiti vollero mettere in evidenza l’eccessiva trasgressione di un personaggio del genere, ma i registi non si lasciarono influenzare da tali critiche e riposero piena fiducia nella conduttrice. Bastò poco, infatti, e le lamentele si placarono del tutto vista la normalità e serietà dei contenuti espressi da Eva Robin. Tuttavia, questa trasmissione non fu molto seguita e si registrò uno scarso numero di ascolti. Pertanto fu chiusa definitivamente dopo un periodo di circa due mesi. Gli inizi degli anni duemila vedono Eva Robin nuovamente impegnata nel mondo televisivo, recitando il ruolo di una transessuale all’interno di una puntata dell’apprezzatissima fiction “Il bello delle donne 2” mandata in onda su Canale 5. Anche in ambito teatrale, la Robin è stata una vera e propria icona. Ha esordito nel 2003 ne “La voce umana” e in seguito ha intrapreso la carriera di attrice cinematografica circondata da numerosi impegni. Ha fatto parte dello spettacolo “8 donne e un mistero” dove ha recitato la parte della cognata isterica della vittima assassinata.

Durante il corso della sua carriera, Eva Robin ha collaborato in ulteriori esibizioni del mondo teatrale. In particolare, negli anni duemila ha lavorato per “Il frigo”, “Othello Opera Rock” e “M. Butterfly” dove ha recitato il ruolo della celebrità dell’opera Cinese “Song Liling”. Eva Robin si è dedicata ad ulteriori attività, ha ricoperto infatti anche il ruolo di modella nel 1995 quando ha lavorato per la stilista Chiara Boni, al fianco della nota pornostar Eva Henger. Durante il corso della sua carriera, la Robin è nota per aver messo in risalto la sua ambiguità per quanto riguarda la sfera sessuale. Nonostante il suo aspetto e la sua voce completamente femminile, il suo corpo presenta delle caratteristiche sessuali maschili, ovvero i genitali. Lo stesso personaggio ha affermato in alcune interviste di aver assunto ormoni femminili quando era molto giovane, grazie ad un suo amico che lavorava come farmacista. Questo percorso ha influito sulla fase adolescenziale più significativa, ovvero la pubertà, dove lo sviluppo delle qualità secondarie maschili è stato ostacolato dall’utilizzo di questi ormoni, favorendo così la comparsa dei caratteri femminili come le forme ed il seno. La Robin ha inoltre affermato di aver assunto tali ormoni senza nutrire alcun interesse per la transizione al genere femminile. A quanto pare, infatti, la formazione del seno è tutto frutto dell’assunzione di ormoni in quanto la Robin non è mai ricorsa alla chirurgia.

Eva Robin, attrice: biografia e curiosità