Daniela Martani: “La rete uccide. Potevo fare la fine di Tiziana”

Daniela Martani, l’ex gieffina dell’infelice battuta su Amatrice (a suo dire colpa di un hacker) si sfoga contro i webeti pecoroni che “si affannano a giudicare ed insultare”

Daniela Martani, l’ex hostess pasionaria, l’ex gieffina, la vegana delle campagne shock, e soprattutto l’artefice dell’infelice battuta su Amatrice (“Sono quelli dell’Amatriciana? Ma allora è karma”), a suo dire, opera di un hacker, si sfoga contro il popolo del web, pecorone e colpevole di mandare alla gogna, istigando a gesti estremi e terribili.

Come quello di Tiziana Cantone, suicida dopo la diffusione in rete di un suo video hard e divenuta protagonista di mille sfottò e offese. La 31enne napoletana alla fine si è suicidata. E Daniela, dice, poteva fare la stessa fine. Se solo non avesse avuto un carattere forte.

Daniela scrive su Facebook

La rete uccide. Provo un profondo ribrezzo per i leoni da tastiera che si affannano a giudicare ed insultare. Se non fossi stata abbastanza forte chissà cosa sarebbe potuto succedere anche a me. Stavolta però tutti pagheranno, anche per te Tiziana. Avrei voluto parlarti e dirti che coloro che ti hanno diffamata ed offesa non valgono nulla, sono feccia ma non sapevo della tua storia

Poi rincara ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano

Sono particolarmente colpita dalla sua storia. Mi sento molto vicina a lei, anche se la nostra è una storia molto diversa. Lei è stata offesa e lapidata per un video privato che è finito in rete per colpa di delinquenti che dovrebbero finire in galera, quello che è accaduto a me mi ha scioccato. Non si può accettare che qualcuno minacci di morte una persona, la offenda in ogni modo possibile e immaginabile, per una frase su Facebook.

Non l’ho scritta io quella frase, c’è una denuncia alla polizia postale che ho presentato proprio per questo, ma se anche l’avessi scritta io, non avrebbe mai dovuto scatenare una reazione del genere. I webeti sono dei pecoroni, non controllano le informazioni, si fanno condizionare. Avrei potuto fare anche io la fine di Tiziana, se fossi stata appena più debole a livello emotivo.

Io fortunatamente ho un carattere che mi fa reagire con rabbia a certi insulti, e infatti sto denunciando tutti quelli che mi hanno offeso, insultato e minacciato di morte. Chiederò un risarcimento danni, perché voglio dare un segnale forte ai webeti, che pensano di poter offendere e dileggiare chiunque. Io ho ricevuto 16.000 commenti di insulti e minacce. Non si può accettare una cosa del genere, mi hanno fatto perdere lavori, sono entrati in modo vergognoso nella mia vita privata

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