Corrado Augias, scrittore: biografia e curiosità

Corrado Augias è un scrittore che ha saputo regalare molti capolavori non solo al pubblico italiano, ma anche quello mondiale. Ecco perché è importante

Corrado Augias è una leggenda vivente della letteratura italiana. Nato a Roma il 26 gennaio del 1935, da allora la sua carriera è stata piena di successi in campo della letteratura, nonché in quello politico e giornalistico. Corrado ha iniziato a scrivere ancora da piccolo e da giovane divenne un funzionario della rete RAI. Il 1° aprile del 1969 ebbe l’onore, come dice anche lui stessi, a iscriversi nell’Ordine dei giornalisti. Da qui inizia anche a scrivere i suoi primi articoli di giornali, anche se il quotidiano la Repubblica gli fa gestire, più che alto, le corrispondenze da Parigi. In un secondo momento viene inviato anche a New York, dove inizia a scrivere e lavora come inviato dell’importante giornale. Nello stesso periodo Corrado Augias lavora anche per i settimanali Panorama ed Espresso. In questi due giornali Corrado Augias si occupa, più di altro, di rispondere alle lettere dei lettori. Corrado Augias ha sviluppato le proprie doti letterarie successivamente al suo lavoro in veste di giornalista. Il suo debutto letterario è subito un successo grazie alla trilogia che comprendeva i libri l’Ultima primavera, Quel treno da Vienna e il Fazzoletto azzurro.

Questi lavori fu tratta la miniserie “Guerre di Spie”, ambientata ai primi anni del ‘900. Altresì, partendo da qui Corrado Augias è riuscito a sviluppare altri libri, tra cui Una ragazza per la notte e il lavoro Tre colonne in cronaca, realizzato grazie alla partecipazione di Daniela Pasti, sua moglie. I suoi lavori letterari si basano sempre su eventi accaduti realmente in un determinato periodo storico. Oltre a questo, Corrado ha partecipato anche alla realizzazione di diversi drammi teatrali apprezzati sia in Italia, che molto lontano dai suoi confini. In molti dei suoi lavori Corrado Augias si prepone l’obiettivo di parlare dell’arte di alzare temi culturali di notevole importanza. Uno dei suoi libri, il Viaggiatore alato, tratta di Amedeo Modigliani. Il pittore livornese, difatti, ha rappresentato un personaggio di notevole interesse nella vita di Augias. Occupandosi di libri storici, nel 2006 Corrado Augias ha avuto modo di scrivere un libro sul cristianesimo, intitolandolo “Inchiesta su Gesù”. Il testo ha subito alzato un gran polverone in ambienti accademici e religiosi.

Il libro, scritto insieme a Maurizio Pesce, racconta, sotto forma di dialogo, vari momenti non noti della vita di Yeshivat da Nazaret. Oltre ad alimentare polemiche in ambienti prettamente accademici, il lavoro ha anche acceso un vero e proprio dibattito tra gli evangelici e i cattolici. L’anno dopo, nel 2007, ha scritto un altro libro, intitolato “Perché i libri ci rendono migliori”, in cui difende la letteratura e spiega come questa modifica il cervello umano. Dato il successo del libro “Inchiesta su Gesù“, Corrado Augias scrive un altro lavoro, “Inchiesta sul Cristianesimo”, mettendo sotto dubbio le fondamenta della religione cristiana. Anche questo libro è scritto sotto forma di dialogo, questa volta con Remo Cacitti, docente di Storia del Cristianesimo nell’Università di Milano. Anche questo libro ha un’enorme successo, facendo guadagnare ad Augias la fama di un autore polemico. Per confermarsi come tale, nel 2009 esce una “Disputa su Dio e dintorni”. Si tratta di un lavoro edito da Mondadori. Sulle pagine del libro l’autore romano ribadisce, ancora una volta, di essere ateo.

Successivamente all’uscito del lavoro, Augias ha ricevuto numerose accuse di plagio. Secondo gli accusatori, Corrado Augias avrebbe copiato una parte del libro “La Creazione”, scritto da Edward Wilson. Sulla stessa scia Augias pubblica, nel 2010, il testo “I segreti del Vaticano”. Oltre a confermare di essere ateo nuovamente, Augias spiega a tutti la storia del Vaticano tra i luoghi, gli intrighi, le sue storie, i personaggi malvagi, le varie vicende avvenute a San Pietro. Il tutto per sottolineare la notevole differenza tra la spiritualità e il potere temporale della Chiesa. Inoltre lo scrittore si sofferma a sottolineare il bisogno della laicità, ovvero della divisione tra Stato e Chiesa. Infine, nel 2012 Augias ha pubblicato un altro dei suoi libri polemici, “I segreti d’Italia”, in cui spiega la formazione dello Stato italiano e i vari misteri celati. Inoltre esce anche “Il disagio della libertà”, un testo meno polemico, ma non meno significativo. In parallelo Corrado Augias ha svolto anche una notevole carriera televisiva, non solo partecipando a programmi di spicco, ma persino scrivendo la sceneggiatura per alcuni programmi di successo. Nel 1994 è stato eletto come eurodeputato.

Notoriamente un sostenitori delle idee della sinistra progressista, Corrado Augias simpatizza per il Partito Democratico. Inoltre, molte volte è entrato in polemica contro Silvio Berlusconi. Quest’ultimo, in particolare, avrebbe duramente attaccato Corrado Augias accusandolo di essere una spia a favore del KGB. Il tutto dopo una domanda sull’appartenenza di Berlusconi alla loggia del P2. Nella vita privata è felicemente sposato ed è un’attivista che lotta per la liberalizzazione dell’eutanasia. A questo proposito ha pubblicato numerosi articoli di giornale, ha scritto diversi saggi e si è espresso a favore in televisione. Ha ben 3 riconoscenze particolari, tra cui Cavaliere della legione d’onore della Francia, Cavaliere di gran croce dell’Ordine della Repubblica Italiana e Ufficiale dell’Ordine della Repubblica Italiana.

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