Come addestrarlo in 7 mosse

Un libro appena uscito in UK dà utili suggerimenti alle donne esasperate dalla convivenza con il partner. Come educarlo a tenere in ordine la casa, a non fare le briciole sul divano davanti alla tv o più semplicemente a fargli fare quello che volete? Insomma, come tenerlo al guinzaglio? Semplice: basta prendere esempio dagli addestratori dei cani. Ecco alcune semplici regole da seguire, dal successo assicurato:

  1. Smettetela di criticare e di litigare
    Lui lascia aperto il tubetto del dentifricio, l’asciugamano per terra nel bagno e la camicia appallottolata sulla sedia? Mantenete la calma: gli addestratori di animali sono concordi nell’affermare che la tecnica migliore è premiare i comportamenti graditi e ignorare quelli non permessi, mentre le punizioni spesso generano rabbia e apatia, risultando controproducenti.
     
  2. Identificate la specie
    E’ importante cogliere le peculiarità della specie, o meglio del carattere, del vostro partner per rendere più efficace l’addestramento. Se il vostro lui è un animale notturno, risparmiategli per quanto potete levatacce antelucane, se ama stare sempre in movimento portatelo fuori porta per il weekend. E soprattutto, accettate la sua natura e non tentate di cambiarla.
     
  3. Istituite premi e  gratificazioni
    … ma solo in cambio di un comportamento a voi gradito. Ad esempio, se tende a mangiare davanti la tv servitegli il suo piatto preferito a patto che lo mangi seduto a tavola.
     
  4. Procedete a piccoli passi
    Dividete il compito da svolgere in task e focalizzatevi sul più importante da fargli svolgere. Una volta che ha assolto a un compito, non criticatelo per eventuali errori, lo mandereste in confusione e e generereste demotivazione.
     
  5. Non prendetela sul personale
    Quando un cucciolo vi sgranocchia le pantofole non potete arrabbiarvi: non l’ha fatto apposta per farvi dispetto. Lo stesso vale quando trovate i calzini sporchi della vostra dolce metà sparsi sul pavimento, non vedetela come un affronto: semplicemente, è nella sua natura distratta gettarli per terra senza pensarci troppo.
     
  6. Non dominatelo
    Gli esperimenti degli addestratori hanno evidenziato che è meglio basare il rapporto con il proprio animale sull’amore e sulla fiducia piuttosto che sulle lotte per il territorio e per il potere.
     
  7. Ogni cosa al momento giusto
    Fatevi furbe: per i momenti di training non scegliete proprio il giorno in cui lui è di pessimo umore o sotto stress: in questi momenti il vostro lui sarà poco propenso all’apprendimento. Al contrario, cercate di coglierlo "in buona" per i momenti di addestramento.

    Il libro: Amy Sutherland, "What Shamu Taught Me About Life, Love And Marriage: Lessons For People From Animals And Their Trainers"
     

 

 

 

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