Christian Dior, stilista: biografia e curiosità

Christian Dior è stato uno dei massimi esponenti nel mondo dell'alta moda. Ecco alcune informazioni utili su questo famoso imprenditore

Christian Dior è nato il 21 gennaio 1905 a Granville. Si tratta di uno degli stilisti più importanti dell’alta moda. Questo rinomato imprenditore francese è stato un grande stilista in quanto ha dato vita ad una vera e propria svolta nel settore della moda fino ad ottenere un successo a livello mondiale. Il padre di Christian Dior lavorava in ambito industriale. Il giovane Christian seguì il consiglio della sua famiglia e si iscrisse all’istituto di Scienze Politiche che frequentò per cinque anni. Tuttavia, Dior non portò a termine il suo percorso di studi e decise di abbandonare l’istituto. Il padre lo aiutò economicamente e grazie a questo piccolo contributo Christian lanciò una galleria d’arte. Negli anni seguenti però, Dior si trovò costretto a chiudere questa attività a causa del declino della ditta familiare che andò incontro ad un vero e proprio crollo. Nel periodo successivo, Christian Dior collaborò con “Robert Piguet”, dopodiché partì per il servizio militare. Verso gli inizi degli anni quaranta, Dior iniziò ad avvicinarsi al mondo della moda quando cominciò a collaborare per “Lucien Lelong”. In breve tempo Dior divenne uno degli stilisti più importanti dell’alta moda.

Christian Dior inizia così a farsi strada in questo settore fin quando a metà degli anni quaranta decide di aprire il suo primo atelier nella città di Parigi. Ad aiutarlo economicamente è “Marcel Boussac”. Questo nuovo lancio ha segnato una vera e propria svolta all’interno della carriera dell’imprenditore fino ad arrivare ad un’autentica rivoluzione per la moda di quell’epoca. Dior ha dato vita ad una perfetta innovazione lanciando un nuovo stile originale, nonché un nuovo concetto di femminilità ed eleganza. La figura femminile di Christian Dior era caratterizzata da spalle dalla forma sinuosa e docile, al contrario di quelle precedenti caratterizzate dall’imbottitura. Anche la gonna andava incontro ad un vero e proprio cambio di stile: il capo, a forma di corolla, era più lungo e distanziava dalla superficie di circa 20 cm. Non mancavano inoltre alcuni semplici bustini per creare l’effetto “vita di vespa”, il tutto realizzato con dei tessuti pregiati ed eleganti. Una vera e propria rivolta dunque dopo le stoffe utilizzate durante il periodo della guerra. A spiccare era inoltre l’eccessiva stoffa con la quale Dior realizzava i suoi capi.

Fu proprio questa importante peculiarità a divenire fortemente significativa per il rilancio dell’industria tessile. Verso la fine degli anni quaranta, negli Stati Uniti prese vita la nuova linea dello stilista, denominata “New Look”. Allo stesso tempo venne anche lanciata la boutique “Dior New York“. Christian Dior divenne così un vero e proprio simbolo della creatività e del lusso. Ogni anno vennero lanciati sul mercato nuovi modelli e nuove linee dando vita ormai ad una costante ed ansiosa attesa. Le nuove idee erano caratterizzate da tantissime peculiarità tra cui le braccia prive di maniche, le gonne a tubo, la vita più slanciata e snella, le forme del seno messe in risalto, ma non mancarono anche le gonne più corte per mettere in risalto la linea delle gambe. Tuttavia, questo grande stilista è anche noto per aver dato vita ad un’ulteriore rivoluzione per quanto riguarda gli accessori. Abbinare in maniera corretta gli accessori allo stile dell’abbigliamento era un aspetto fondamentale. Infatti, al fianco dei vari vestiti, venivano messe in vendita anche le borse, i profumi e addirittura lo smalto per decorare le proprie unghie.

Dior divenne quindi una vera e propria figura rappresentativa del settore della moda, nonché un perfetto simbolo di nuovi stili accattivanti ed affascinanti. Il marchio si diffuse in tantissimi paesi ed ottenne dei guadagni elevatissimi. Christian Dior morì a “Montecatini” a causa di un collasso dopo una sfida di canasta con alcuni suoi compagni. Una volta rientrato all’interno della sua camera, fu proprio un medico a ritrovare il suo corpo, grazie anche ad una delle sue assistenti più strette. La diagnosi rivelò appunto che lo stilista era deceduto a causa di un malore. In seguito alla sua scomparsa, la casa di moda Dior ha portato avanti la mansione fino ai tempi odierni in cui Raf Simons si occupa dagli anni duemila dell’aspetto creativo della maison per quanto riguarda l’abbigliamento femminile. Attualmente questa prestigiosa casa della moda parigina raggruppa oltre duecento boutique situate in varie parti del mondo. Nel territorio italiano i negozi di Christian Dior sono sei e sono situati nelle principali città italiane. Al giorno d’oggi la casa di moda Dior realizza delle nuove collezioni per ogni stagione che includono vari capi femminili e maschili sia per gli adulti che per i più piccoli, nonché calzature, accessori, cosmetica e profumi.

Christian Dior, stilista: biografia e curiosità