Catherine Deneuve, attrice: biografia e curiosità

Catherine Deneuve è una famosa attrice francese. Andiamo alla scoperta di tutte le informazioni relative alla vita e alla carriera di una delle star più ammirate del cinema

Catherine Deneuve è una delle attrici francesi più rispettate al mondo. Nota per la sua bellezza, ha fatto il suo debutto cinematografico a tredici anni ed ha recitato in più di 120 film. Nella sua carriera, che dura da oltre cinque decenni, ha lavorato con diversi registi illustri tra i quali Roman Polanski, Roger Vadim, Jacques Demy e Luis Buñuel. Catherine Fabienne Dorléac è nata a Parigi il 22 ottobre 1943 dai doppiatori Maurice Dorléac e Renée Deneuve ed ha scelto di adottare, come nome d’arte, il cognome della madre da nubile. Ha studiato in scuole cattoliche ed ha poi debuttato nel cinema, nel 1957, nel film di André Hunebelle Le Collegiali. Da quel momento ha preso parte a diversi film, tra cui La ragazza super sprint (1960), All’ultimo minuto (1960) e Il Vizio e la Virtù (1963), ma senza attirare grande attenzione. La svolta è arrivata nel 1964 con il romantico musical Les Parapluies de Cherbourg di Jacques Demy: la sua memorabile performance come Geneviève Emery l’ha resa una star. In seguito ha lavorato in diversi generi cinematografici, quali commedie, musical e drammi.

Una serie di eccellenti prove ha dimostrato il grande talento di Catherine Deneuve. Ricordiamo Repulsione (1965), un horror di Roman Polanski in cui ha il ruolo di una killer schizofrenica, Bella di giorno (1967), il capolavoro di Luis Buñuel nel quale recita la parte di una casalinga che diventa prostituta, e Tristana (1970), un altro eccellente film di Buñuel. Il suo posto di prestigio nel mondo dello spettacolo viene ulteriormente cementato dalle sue notevoli prestazioni in film come Sento che mi sta succedendo qualcosa (1969) con Jack Lemmon, La mia droga si chiama Julie di François Truffaut (1969), Un gioco estremamente pericoloso (1975) con Burt Reynolds, Anima persa (1977) di Dino Risi e L’ultimo metrò (1980) di François Truffaut. Per quest’ultimo film Catherine Deneuve ha vinto il suo primo Premio César come migliore attrice. Nel 1983 ha dato vita al personaggio di Miriam Blaylock, un vampiro bisex, nel film diretto da Tony Scott Miriam si sveglia a mezzanotte (1983), con Susan Sarandon e David Bowie; la sua performance le è valsa un duraturo seguito tra le lesbiche negli Stati Uniti. Parallelamente alla sua attività di attrice, si è dedicata anche ad altri ambiti: ha cantato in duetto nel 1975 con Bernadette Lafont e nel 1980 con Gérard Depardieu, mentre nel 1986 ha presentato il profumo Deneuve.

Nel 1985 ha recitato in Speriamo che sia femmina di Mario Monicelli. Nel 1988 ha fatto il suo debutto come produttrice con il film Drôle d’endroit pour une rencontre. Nel 1987 ha recitato in Agent trouble e nel 1992 nel dramma epico Indocina. Grazie alla sua eccellente interpretazione di Eliane nel film di Régis Wargnier, Catherine Deneuve ha vinto il suo primo Oscar come migliore attrice e il suo secondo César. Due dei suoi film degni di nota degli anni ’90 sono Ma saison préférée (1993) e Les voleurs (1996) di André Téchiné; per entrambi ha conquistato la nomination ai César. Nel 1999 ha preso parte anche al controverso film Pola X diretto da Leos Carax. Grazie alla sua interpretazione di Marianne Malivert, in Place Vendôme (1998) di Nicole Garcia, ha vinto la Coppa Volpi al Festival del Cinema di Venezia. Nel 2000 è apparsa in Dancer in the Dark di Lars von Trier, opera per la quale è stata nominata al Satellite Award for Best Supporting Actress – Motion Picture. Nel 2002 Catherine Deneuve ha recitato nel film 8 donne e un mistero, diretto da François Ozon: il ricco cast femminile dell’opera, formato tra le altre da Isabelle Huppert e Fanny Ardant, ha vinto l’European Film Award e l’Orso d’argento al Festival di Berlino.

Negli ultimi anni ha preso parte a numerosi progetti, tra i quali citiamo D’Artagnan (2001), Un film parlato (2003), Racconto di Natale (2008), Potiche (2010), Asterix & Obelix al servizio di Sua Maestà (2012), Tre cuori (2014) e A testa alta (2015). Il nome di Catherine Deneuve, negli anni, è stato legato a diversi marchi, tra i quali Chanel, L’Oréal Paris e Louis Vuitton; è considerata inoltre la musa dello stilista Yves Saint Laurent. L’attrice è stata anche designer di gioielli, bicchieri, biglietti di auguri e scarpe, nonché la modella per la Marianna, il simbolo della Repubblica francese. Per quanto riguarda il suo impegno umanitario, dal 1994 al 2003 è stata Ambasciatrice dell’Unesco per la salvaguardia del patrimonio cinematografico; ha prestato il suo volto anche ad Amnesty International, Reporter senza frontiere ed altre associazioni che si impegnano nella lotta contro l’AIDS e il cancro. Chiudiamo parlando della vita sentimentale di Catherine Deneuve. L’attrice, nel 1962, ha avuto il figlio Christian dal regista Roger Vadim; dal 1965 al 1972 è stata sposata con il fotografo David Bailey, mentre nel 1972 ha avuto la figlia Chiara dal grande attore Marcello Mastroianni. Ha anche avuto relazioni con il regista irlandese Hugh Jonhson, con il magnate Pierre Lescure e con il regista François Truffaut.

Catherine Deneuve, attrice: biografia e curiosità