Carlo Taormina, avvocato: biografia e curiosità

Carlo Taormina è un personaggio riconosciuto nel settore politico italiano. Ha svolto il ruolo di legale per molti casi noti all'opinione pubblica

Carlo Taormina è nato il 16 dicembre 1940 a Roma. E’ un noto politico e avvocato italiano. Attualmente svolge il ruolo di opinionista per il processo Biscardi trasmesso sul canale Italia 53. Carlo si è laureato in giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma. In primo luogo, ha svolto l’incarico di avvocato e, successivamente, ha ottenuto il ruolo di magistrato. Dopo questa esperienza, sceglie di dedicarsi nuovamente all’incarico forense. Taormina è noto per essersi occupato, in qualità di avvocato, di faccende molto delicate e riconosciute dall’opinione pubblica, tra cui la strage di Ustica, dove si è occupato della difesa degli ufficiali e sottufficiali sospettati di aver nascosto le prove necessarie per determinare le cause dell’incidente; lo sterminio delle Fosse Ardeatine per il quale svolse il ruolo di difensore di Erich Priebke, ex capitano delle SS. Si è anche occupato dell’assassinio Marta Russo, il delitto Cogne in qualità di difensore legale di Annamaria Franzoni. L’avvocato Paola Savi prese poi il suo posto. Carlo Taormina è stato anche il legale di alcuni incriminati di Tangentopoli tra cui Andreotti e Craxi, e di Francesco Prudentino, boss della Sacra corona unita. Si è anche occupato del caso dei bambini di Rignano Flaminio, per sospetti fatti di pedofilia e tanti altri casi di rilevante importanza.

In aggiunta, Carlo Taormina si è occupato del caso del 2001 di Mario Placanica, accusato per l’assassinio di Carlo Giuliani nel corso del G8 di Genova. Oltre a dedicarsi alla professione forense, Taormina si dedica anche ad un’ulteriore attività, ovvero l’insegnamento. Nel 1975 ottiene l’incarico di professore di Procedura Penale presso l’Università di Macerata. Attualmente svolge la medesima professione presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata. Carlo Taormina ha sempre dimostrato un costante impegno durante il corso delle sue attività tanto da realizzare alcune importanti opere tra cui un Manuale di diritto processuale. Dopo aver ottenuto l’incarico di insegnante, Taormina collabora con la rivista specializzata La Giustizia Penale, in qualità di direttore responsabile. Ha lavorato anche per la rivista Il Foro Italiano. Il suo approccio con il mondo della politica ha avuto inizio nel 1996 quando si è candidato in Forza Italia. E’ vice capogruppo del partito alla Camera in Forza Italia fino ad ottenere l’incarico di sottosegretariato e avvocato di Berlusconi.

Tuttavia, ha ricoperto quest’ultima funzione per un periodo molto breve durato circa sei mesi. Taormina si dimise quando la stampa sottolineò che il suo ruolo era in contrasto con l’attività della difesa legale. A spiccare fu proprio la vicenda dove Taormina era il legale difensore di Francesco Prudentino, boss della Sacra corona unita. Lo stesso Taormina ha dichiarato di aver collaborato per lungo tempo con Berlusconi e di essere a conoscenza delle sue strategie. Pertanto, l’avvocato aveva il compito di scrivere le leggi che fossero in grado di tutelare Berlusconi dai magistrati. Tuttavia, la carriera del politico è anche nota per alcune condanne per discriminazione nei confronti degli individui omosessuali. Durante la sua carriera politica, Carlo Taormina è sempre stato un sostenitore delle opinioni liberali tra cui l’istituzione delle unioni civili omosessuali. Nell’anno 2003, il politico ha rilasciato alcune dichiarazioni scomode nei confronti dell’omosessualità all’interno della trasmissione La zanzara. Ha espressamente affermato di non voler assumere dei dipendenti o collaboratori omosessuali all’interno del proprio studio di avvocati. Tali affermazioni furono considerate discriminatorie dalla fondazione Avvocatura per i diritti LGBTI nei confronti delle persone omosessuali, in quanto ostacolavano le candidature lavorative di questi individui in violazione delle norme a tutela della parità.

A tal proposito, nell’agosto 2014, Taormina venne condannato a risarcire la somma di 10.000,00 Euro. Dal 2007 è opinionista calcistico all’interno del programma sportivo Il processo di Biscardi. Qui Carlo Taormina mette in risalto la sua fede romanista e la sua ostilità per la squadra Juventus. L’anno seguente è stato fondatore del movimento Lega Italia, con il quale è stato candidato alle elezioni presidenziali e regionali della regione Lazio nel 2010. Nel 2009 ha esposto tutta la sua disapprovazione nei confronti di Beppino Englaro e i magistrati di Udine, sostenendo che si trattasse di un omicidio premeditato per la vittima Eluana Englaro. Nel corso della sua carriera, il politico ha voluto mettere in risalto la sua contrarietà per quanto riguarda il processo breve. Lo stesso avvocato ha definito questo disegno di legge vergognoso, bizzarro e fuorilegge. Per quanto concerne il procedimento del governo Monti, Carlo Taormina ha messo in evidenza il suo supporto per la Lega Nord. Nel marzo 2016, il politico ha reso ufficiale l’iscrizione al Movimento 5 Stelle del quale era già stato sostenitore durante le elezioni europee 2014. Di recente, il noto legale ha dichiarato di non voler dedicarsi attivamente al settore della politica e di prediligere la carriera di avvocato.

Carlo Taormina, avvocato: biografia e curiosità