Carlo Azeglio Ciampi, 10 Presidente Repubblica: biografia e curiosità

Carlo Azeglio Ciampi è un noto politico italiano. Riconosciuto anche per il suo ruolo di governatore della Banca d'Italia, è stato Ministro del tesoro e del bilancio

Carlo Azeglio Ciampi è nato il 9 dicembre 1920 a Livorno. Ha svolto il ruolo di banchiere ed economista oltre ad essere stato il decimo presidente della Repubblica, dal 1999 al 2006. Ha inoltre svolto il ruolo di governatore della Banca d’Italia, nonché Ministro del tesoro. Carlo Azeglio Ciampi è stato il primo presidente del Consiglio fino ad essere eletto anche secondo presidente della Repubblica. Prima di lui, a governare la Banca d’Italia era Luigi Enaudi. Dopo essere stato un membro del Partito d’Azione, Ciampi non è più entrato a far parte di altri partiti. E’ stato Capo dello Stato e grazie a questo ruolo ha assegnato l’incarico di Presidente del Consiglio a Massimo D’Alema ed in seguito a Giuliano Amato e Silvio Berlusconi. Ha inoltre dato l’incarico a cinque senatori a vita e Giudici della Corte Costituzionale. Carlo è nato da Pietro Ciampi e Maria Masino, originaria di Cuneo. Grazie agli ottimi risultati ottenuti durante il percorso scolastico, Carlo Azeglio Ciampi non frequentò la quinta elementare e la terza liceo.

Dopo aver conseguito il diploma si iscrisse alla facoltà di lettere. Durante l’esame di italiano approfondì il “Piccolo mondo antico” di Antonio Fogazzaro. Ciampi superò l’esame aggiudicandosi l’undicesimo posto. Durante gli studi visse per alcuni periodi all’estero e nel 1941 si laureò in lettere. Espose la sua tesi basata sull’insieme di vari documenti classici e sulla letteratura greca. Nello stesso periodo si dedicò al servizio militare nel ruolo di sottotenente nel settore automobilistico e fu trasferito in Albania. Conobbe Franca Pilla la quale diventò sua moglie nel 1946. In quel periodo decise di iscriversi alla facoltà di giurisprudenza per ottenere un’ulteriore laurea presso l’Università di Pisa. Dopo aver partecipato al concorso, ottenne il ruolo di impiegato in Banca d’Italia per ben 47 anni. Ciampi nutriva una forte passione, ovvero quella di insegnare, tanto che dopo essersi laureato fu assunto nel ruolo di insegnante di Lettere Italiane e Latine presso il Liceo Classico di Livorno.

In quest’ultimo sono custoditi i documenti che certificano il passaggio di Ciampi dall’istituto scolastico alla Banca D’Italia. In quel periodo entrò a far parte della CGIL mentre agli inizi degli anni sessanta venne assunto come amministratore della Banca. In seguito ottenne l’incarico di segretario e vice direttore mentre verso la fine degli anni settanta diventò direttore generale a tutti gli effetti. Dopo aver ottenuto il ruolo di governatore della Banca d’Italia e aver ricoperto questo importante incarico fino agli inizi degli anni novanta, Carlo Azeglio Ciampi ottenne laurea honoris in economia e commercio dall’Università degli Studi di Pavia. Gli anni seguenti sono stati caratterizzati da vari incarichi di governo. In primis, a causa dello scandalo di Tangentopoli, avvenne una vera e propria crisi nel settore politico. Vennero fuori vari episodi di corruzione che andarono a sfavore dei numerosi partiti più importanti. Fu così che Ciampi ottenne l’incarico di creare un nuovo governo. Tuttavia, non mancarono alcune disapprovazioni in merito.

Il politico dovette inoltre affrontare un periodo piuttosto complesso caratterizzato dalla forte crisi economica, dall’uscita della lira italiana e da gravi fatti di mafia. Si temeva infatti un vero e proprio colpo di stato. In ambito economico, Carlo Azeglio Ciampi svolse un ruolo fondamentale per il recupero dell’economia nazionale che portò all’abolizione del tasso di inflazione e d’interesse. Nell’estate del 1993 si verificano numerosi casi di incendi sia di natura dolosa che non. Pertanto, a causa delle complessità nell’adottare un sistema di intervento con il solo utilizzo di elicotteri antincendio, Carlo Azeglio Ciampi ricorse alla Protezione Civile dei migliori Bombardier 415. Nel maggio del 2006, Ciampi presentò le sue dimissioni dal ruolo di presidente della Repubblica. Il politico espresse la sua grande approvazione per il nuovo governo Prodi, ma ciò causò forti critiche e reazioni negative tanto che si verificarono grida e fischi durante la fase di votazione. Nel 2011 Ciampi dovette inoltre abbandonare l’incarico di presidente del comitato organizzativo a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute visto l’avanzare dell’età. Ad influire su tale decisione fu anche l’assenza di sostegno da parte delle varie forze politiche. Nell’estate del 2013 Ciampi fu ricoverato in una clinica privata a Bolzano a causa di un’operazione di artoprotesi sulla gamba dalla quale si ottennero degli ottimi risultati. Purtroppo, nell’estate dell’anno successivo, Carlo Azeglio Ciampi fu colpito da un’embolia polmonare e fu ricoverato d’urgenza. Si è spento all’età di 95 anni, il 16 settembre 2016 in una clinica a Roma.

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