Bruce Lee, attore: biografia e curiosità

Bruce Lee è stato uno dei personaggi più celebri del cinema grazie al successo ottenuto a livello mondiale, ecco alcune importanti informazioni

Bruce Lee è nato a San Francisco il 27 novembre 1940. E’ stato un attore importante, ma ha svolto anche altri ruoli tra cui regista, artista marziale, filosofo e sceneggiatore. Bruce Lee è stato anche un produttore cinematografico. Nato da una famiglia originaria di Hong Kong, Lee è uno degli artisti marziali più rinomati della storia, in quanto è stato una vera e propria icona delle arti marziali cinesi a livello mondiale. Le sue pellicole, infatti, realizzate sia ad Hollywood che ad Hong Kong, hanno riscosso un enorme successo nel corso degli anni, soprattutto per quanto riguarda gli appassionati di queste discipline. Bruce Lee è stato il quarto di cinque figli. E’ nato a San Francisco, ma appena tre mesi dopo la sua nascita, i suoi genitori tornarono a vivere ad Hong Kong. Furono numerosi i nomi che i suoi genitori diedero al piccolo Bruce, tra cui Xiao Feng, ovvero piccola fenice oppure Xiao Long, ovvero piccolo drago. Quest’ultimo soprannome prese vita proprio da una caratteristica specifica, ovvero la nascita del piccolo Bruce nell’anno cinese del drago.

Inoltre non passava affatto inosservata la sua indole vivace tanto che durante la sua gioventù ad Hong Kong si ritrovò più volte ad affrontare alcuni diverbi con dei giovani criminali. Furono proprio queste esperienze a spingere Bruce Lee all’apprendimento delle tecniche di difesa delle arti marziali. Iniziò quindi a frequentare un istituto di questa disciplina. Da quel momento in poi, le arti marziali divennero un vero e proprio punto di riferimento nella sua vita tanto che l’attore non se ne separò più. All’età di dodici anni ha frequentato una scuola cattolica e in seguito si iscrisse al college. Purtroppo, la sua indole indomabile, i continui litigi con i compagni di scuola, nonché la scarsa voglia di impegnarsi nello studio incisero fortemente durante questo periodo della sua vita. Il padre, infatti, decise di mandarlo a vivere da un vecchio amico negli USA per il timore che il temperamento di Bruce potesse rovinare la reputazione della sua famiglia. Il giovane visse a San Francisco per un breve periodo, dopodiché andò a vivere a Seattle, dove iniziò a lavorare come cameriere.

Fu proprio in questo periodo che concluse il suo percorso di studi dell’istituto superiore e si diplomò. Successivamente si iscrisse all’università, alla facoltà di filosofia. Questo percorso di studi però non fu portato a termine in quanto Bruce decise di ritirarsi al penultimo anno. Nello stesso periodo incontrò Linda Emery che divenne sua moglie nel 1964. Dalla coppia nacquero due figli, Brandon e Shannon. Lee si dedicò assiduamente allo studio del Kung Fu per ben cinque anni. Tuttavia, nutriva un forte interesse per qualsiasi disciplina appartenente al mondo del combattimento tanto che praticò anche pugilato occidentale fino ad ottenere un riconoscimento di boxe nel 1958. Inoltre, vinse varie sfide nel corso degli anni. Si dedicò anche alla scherma occidentale grazie al fratello più piccolo Peter, il quale era un grande campione di questa disciplina di quel periodo. Queste importanti esperienze hanno reso Bruce Lee un personaggio distinto nel mondo delle arti marziali tanto che il campione decise di chiamare il suo stile Jeet Kune do, ovvero via del pugno che intercetta. Queste pratiche comprendevano vari aspetti del fitness, nonché tanta forza e resistenza sia a livello cardiovascolare che muscolare. Bruce Lee usufruì dei metodi tradizionali del culturismo per sviluppare una maggiore massa muscolare e ottenere dei perfetti muscoli scolpiti.

Nonostante ciò, il campione metteva sempre in risalto l’importanza della concentrazione mentale e spirituale, elementi essenziali per eseguire le discipline delle arti marziali in modo corretto. Inoltre, per scolpire dei muscoli specifici, Lee ricorse all’utilizzo di attrezzature e mezzi progettati appositamente per questo scopo. Tuttavia, nel 1970, Lee dovette affrontare un grave infortunio causato da un errato riscaldamento muscolare. Dalle analisi cliniche emerse un grave stiramento di un nervo sacrale. Lee si ritrovò quindi a dover affrontare un periodo di convalescenza e fu proprio qui che scoprì la sua passione per la filosofia e la religione. Dopo circa sei mesi, il campione tornò più in forma di prima. Il suo debutto nel mondo cinematografico lo ha visto impegnato in varie pellicole e serie tv tra cui Il furore della Cina e Dalla Cina con furore, grazie alle quali ottenne notorietà a livello internazionale. L’attore si è spento il 20 luglio 1973 dopo aver assunto una pastiglia per alleviare una forte emicrania. Tuttavia, le cause della morte di Bruce Lee restano ancora ignote, nonché oggetto di forte discussione.

Bruce Lee, attore: biografia e curiosità