Amedeo Nazzari, attore: biografia e curiosità

Amedeo Nazzari ha svolto un ruolo fondamentale all'interno del panorama cinematografico italiano fino a diventare uno dei personaggi più ambiti delle pellicole del passato

Amedeo Nazzari, dal vero nome Amedeo Buffa, nacque a Cagliari il 10 dicembre 1907. E’ stato uno degli attori italiani più noti ed importanti. Il padre, Salvatore Buffa, era titolare di una pasticceria mentre la madre si chiamava Argenide Nazzari. Fu così che l’attore assunse il nome d’arte dal nonno materno. Quest’ultimo era presidente della Corte d’appello di Vicenza. In seguito, andò a vivere a Cagliari. L’infanzia del piccolo Amedeo è stata piuttosto burrascosa poiché ha dovuto affrontare la morte del padre a soli sei anni. In questo periodo difficoltoso, la madre decise di trasferirsi a Roma con Amedeo e le sue sorelle. Nella capitale, Amedeo intraprende il suo percorso di studi presso un collegio di padri salesiani ed è proprio qui che scopre la sua forte passione per il mondo dell’arte quando inizia a partecipare alle recite organizzate dalla scuola. In breve tempo, infatti, il giovane attore passa dalle recite scolastiche alle esibizioni filodrammatiche sui palcoscenici fino a dedicarsi esclusivamente all’amore per il teatro, tanto da abbandonare la facoltà di ingegneria. Il suo debutto nel cinema italiano avviene nel 1927 insieme al gruppo di Dillo Lombardi mentre negli anni seguenti inizia a collaborare con compagnie di successo tra cui quelle di Memo Benassi.

Verso la metà degli anni trenta, inizia a spiccare grazie alle sue doti artistiche e viene subito notato da Elsa Merlini la quale gli propone di recitare una parte nella pellicola Ginevra degli Almieri. Tuttavia, il film non ottiene particolare successo e l’attore torna a dedicarsi alla sua passione per il teatro. Poco dopo, Amedeo Nazzari viene notato da un’altra attrice, Anna Magnani, la quale capta sin da subito l’innato talento dell’artista. Sposata con il regista Goffredo Alessandrini, la Magnani propone al marito di inserire il giovane attore emergente nel cast di Cavalleria. E’ proprio il fascino e l’eleganza di Amedeo all’interno del film a spiccare e a renderlo una vera e propria figura rappresentativa tanto che la pellicola è stata presentata alla Mostra del Cinema di Venezia, fino ad ottenere degli incassi davvero elevati una volta proiettata nelle sale italiane nel 1936. Grazie a questo importante traguardo, Amedeo Nazzari raggiunge in breve tempo l’apice del successo all’interno della sua carriera cinematografica.

Nonostante ciò, la sua notorietà non si è fermata qui. Nel 1938 recita in un’altra pellicola, ovvero Luciano Serra Pilota, ottenendo un ulteriore successo in quanto viene sin da subito apprezzata da tutto il pubblico italiano. A tal proposito, il giovane attore è ormai una figura conosciuta all’interno del mondo cinematografico ed inizia a ricevere numerose proposte lavorative. Tuttavia, si ritrova spesso a discutere con i produttori sui dialoghi e sulle interpretazioni fino a proporre spesso dei cambiamenti di sceneggiatura non programmati all’interno dei copioni. Tali diverbi lo rendono un personaggio piuttosto fastidioso ed indomabile. Viene inoltre premiato con la coppa del Ministero della Cultura Popolare per la pellicola Caravaggio, Il pittore maledetto che viene presentata alla IX Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nell’anno seguente. Amedeo Nazzari viene classificato in qualità di miglior attore mentre l’anno seguente, grazie al rinomato film La cena delle beffe, viene considerato una vera e propria star del cinema.

A non passare inosservata è proprio la straordinaria interpretazione di Nazzari, caratterizzata da affascinanti doti espressive e comunicative da cui hanno preso vita le migliori citazioni dei film più famosi. Amedeo Nazzari non è stato soltanto un grande divo del cinema in quanto ha svolto un ruolo importante anche all’interno del mondo televisivo. Ha ricevuto, infatti, numerosi consensi ed apprezzamenti in televisione quando ha recitato nel ruolo di protagonista in alcuni remake dei suoi film più famosi tra cui La figlia del Capitano. E’stato inoltre ospite d’onore in vari programmi televisivi come Studio Uno e Musichiere. Agli inizi degli anni sessanta, è stato anche conduttore televisivo della trasmissione Gran Premio, oltre ad aver collaborato per vari caroselli. Nel 1969 ha recitato nella fiction “La donna di cuori”, mandata in onda su Rai 1 al fianco di Sandra Mondaini. Agli inizi degli anni settanta, l’attore si ritrova ad affrontare un periodo molto complesso e difficoltoso a causa delle sue gravi condizioni di salute. Un’insufficienza renale costringe Amedeo Nazzari a rinunciare a varie proposte televisive e cinematografiche fino ad allontanarsi del tutto dal mondo dello spettacolo. A causa di questo problema, l’attore viene spesso ricoverato in clinica. Si è spento a Roma il 5 novembre 1979, poco prima che la figlia di nome Maria Evelina mettesse al mondo il suo nipotino, chiamato Leonardo.

Amedeo Nazzari, attore: biografia e curiosità
Amedeo Nazzari, attore: biografia e curiosità