Alex Schwazer, atleta: biografia e curiosità

Chi è Alex Schwazer? Scopriamo insieme tutto ciò che riguarda la vita e le curiosità di questo atleta italiano noto per i suoi successi e per l'esser stato trovato positivo a sostanze dopanti

Alex Schwazer è uno sportivo italiano motlo famoso a livello nazionale che internazionale per le sue prestazioni fisiche nella disciplina della marcia, divenendo campione olimpionico durante le olimpiadi svoltesi a Pecchino durante il 2008 nella medesima disciplina. Purtroppo è noto anche per le vicende legate al doping che riguardano l’atleta; risultato positivo a due test per verificare se avesse assunto sostanze dopanti, Alex Schwazer verrà squalificato due volte dalle competizioni olimpioniche di Londra nel 2012 e per le olimpiadi tenutesi a Rio nel 2016. In entrambi i casi i test diedero esito positivo, rivelando che in due occasioni l’atleta ebbe modo di assumere sostanze illegali . Questo fatto comportò un arresto pressoché totale della carriera per 4 anni (prima squalifica) e per altri 8 anni vista la sentenza della Federazione internazionale della atletica leggera pronunciatasi nel agosto 2016. Dopo tale sentenza, tutti i suoi successi e più in generale i risultati sportivi conseguiti durante il 2016 vennero totalmente eliminati proprio a causa delle sostanze dopanti assunte.

Alex Schwazer nasce nel comune di Vipieno, situato all’interno del territorio della provincia di Bolzano, nella regione del Trentino Alto Adige. La sua carriera sportiva inizia all’età di 15 anni, quando gli viene data la possibilità di gareggiare in alcune competizioni nella disciplina mezzofondo, solamente dopo qualche tempo gli venne data la possibilità di utilizzare le proprie doti sportive nella marcia, accedendo alla categoria allievi. La sua attività sportiva non si limita solo alle discipline appena citate, ma si estende anche al ciclismo, praticato su differenti strade, ma nonostante questa parentesi tornerà a praticare la marcia. Per quanto riguarda il fisico dell’atleta si può dire che è alto circa un metro e ottantacinque centimetri e ha un peso di circa 73 chilogrammi. Per partecipare alle competizioni nazionali ed internazionali ha svolto i suoi allenamenti presso il Centro Sportivo Carabinieri a Bologna, sotto la guida di Michele Didoni, ossia un noto campione della stessa disciplina dell’anno 1995. I successi arriveranno dal 2005 in poi quanto, dopo notevoli fatiche, vince il campionato italiano di marcia, percorrendo 50 chilometri. I suoi successi però non si limitano solamente alla sfera nazionale, ma anche a quella internazionale.

Allo sportivo italiano gli venne concesso di partecipare alle sue prime olimpiadi, quelle svolte a Helsinki nell’anno 2005, e in questa competizione ebbe modo di vincere la medaglia di bronzo nella disciplina, riuscendo anche a stabilire un nuovo record italiano per quanto concerne la marcia. Anche ai mondiali riuscirà a guadagnare solamente una medaglia di bronzo, facendogli nascere un desiderio di migliorarsi ulteriormente per arrivare a conquistare trofei più grande. E tale desiderio verrà avverato solamente durante le olimpiadi di Pechino, svolte durante l’anno 2008; in questa occasione ha la possibilità di partecipare alla marcia lunga 50 chilometri, riuscendo a battere tutti i suoi avversari e stabilendo perfino un nuovo record riguardante il tempo di percorrenza dei 50 chilometri stessi. Durante questa competizione però si rende anche protagonista di una manifestazione di entusiasmo decisamente esuberante, che lo farà criticare da suoi avversari. A parte alcuni incidenti di percorso, come i dolori allo stomaco che lo costrinsero ad abbandonare i mondiali di Berlino durante la prova dei 50 chilometri, la sua carriera è costellata di notevoli successi.

Come detto precedentemente però Alex Schwazer è tristemente noto anche per il fatto che è stato trovato positivo al doping in due occasioni; La prima volta avvenne nel agosto del 2012, in quella occasione si tenevano i controlli antidoping per le olimpiadi di Londra 2012 e come già detto, venne riscontrato positivo per quanto concerne l’assunzione di una sostanza chiamata eritropoietina. Questo causò una immediata esclusione da parte del CONI dalla competizione olimpionica e lo stroncamento della sua carriera all’interno dell’arma dei Carabinieri. Infatti dopo questo incidente è costretto a rassegnare le sue dimissioni e a lasciare il corpo dello stato. Inoltre, i suoi sponsor decisero di non rinnovare i contratti che avevano firmato con l’atleta. Dopo una serie di sentenze da parte di vari tribunali che lo condannano e aumentano l’entità della squalifica, rientra in gara, per poi essere ritrovato positivo a sostanze dopanti il 21 giugno 2016. Anche in questa occasione ottiene una sospensione immediata dalla competizione e successivamente, l’8 agosto venne squalificato per altri 8 anni, vedendosi cancellare ogni risultato sportivo conseguito nel 2016. I Risultati cancellati riguardavano principalmente i campionati del mondo a squadre svoltisi a Roma, dove lo video vittorioso nella prova dei 50 chilometri, e anche la prova dei 20 chilometri svolta nella marca di La Coruna. Dopo questa battuta d’arresto alla sua carriera sportiva e militare Alex Schwazer ha il desiderio di voler diventare allenatore, rendendosi soggetto a forti critiche da parte del mondo sportivo; Queste critiche gli vennero mosse a causa del regolamento internazionale riguardante l’antidoping, dove viene affermato che nessun atleta di qualsivoglia federazione possa essere allenato da soggetti che, durante la loro carriera, hanno ottenuto una squalifica per l’assunzione di sostanze illegali.

Alex Schwazer, atleta: biografia e curiosità